Una mozione che impegna il presidente della Regione Campania Roberto Fico e la Giunta regionale a valutare l’attivazione immediata di un piano straordinario di tutela della salute pubblica e di adattamento climatico per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, alla luce dell’emergenza caldo e del rischio epidemiologico legato alle arbovirosi.
È l’iniziativa presentata dal consigliere regionale Pietro Smarrazzo, condivisa dai componenti del gruppo Casa Riformista – Noi di Centro.
La proposta prevede, a partire da un’eventuale ordinanza contingibile e urgente di sospensione delle attività didattiche in presenza, l’attivazione della Didattica Digitale Integrata nelle scuole di ogni ordine e grado dei territori maggiormente interessati dall’emergenza termica e dalla diffusione del West Nile Virus.
“Non proponiamo di chiudere tutte le scuole o di spostare il problema a luglio prossimo quando le condizioni potrebbero essere ancora più critiche di oggi. Proponiamo di intervenire dove esiste un rischio concreto – spiega Smarrazzo –. Laddove gli edifici non garantiscano condizioni di salubrità, sicurezza e benessere per studenti, docenti e personale ATA, bisogna utilizzare tutti gli strumenti disponibili. La DAD può garantire la continuità didattica senza mettere a rischio la salute”.
La proposta prevede che siano escluse dalla sospensione le scuole nelle quali sia possibile garantire adeguate condizioni microclimatiche e igienico-sanitarie, anche attraverso sistemi di climatizzazione e ventilazione.
“Il problema non si risolve spostando semplicemente l’avvio delle attività didattiche ad ottobre – aggiunge Smarrazzo –. Le ore di lezione restano da garantire. E rischiamo di spostare il problema da settembre a giugno o luglio, quando le temperature potrebbero essere ancora più alte. Non possiamo evitare il caldo di settembre mandando i ragazzi a scuola nel caldo di luglio”.
Il piano proposto comprende anche disinfestazione e bonifica dei plessi scolastici e delle aree di pertinenza, in collaborazione con ASL, Comuni e Province, oltre alla programmazione di interventi strutturali per rendere le scuole campane più resilienti alle nuove condizioni climatiche e l’attivazione di un tavolo tecnico per programmare in tutto il territorio regionale un piano pluriennale di installazione di impianti di climatizzazione e ventilazione meccanica sfruttando gli stanziamenti nazionali e i fondi strutturali europei..
“Serve una decisione rapida, mirata e di buon senso. Salute e diritto allo studio devono andare insieme. La tecnologia ci permette di farlo”, conclude Smarrazzo.


