Venerdì, 30 Ottobre 2026
06.08 (Roma)

Ultimi articoli

Movida, il Comune revoca l’ordinanza: “Significativo decremento dell’affluenza ad agosto”

La Polizia Municipale rileva una sensibile diminuzione della presenza di persone nelle aree della movida. Il provvedimento del 31 luglio aveva esteso a tutta Avellino i divieti notturni su alcolici e intrattenimenti musicali. Ora il Comune fa marcia indietro e revoca integralmente l’ordinanza.

Prima le restrizioni, poi il monitoraggio e infine la revoca. È questo il percorso seguito dall’Amministrazione comunale del sindaco Nello Pizza sulla disciplina della movida estiva ad Avellino. A poco più di un mese dalla firma dell’Ordinanza Sindacale n. 414/2026, il sindaco ha disposto la revoca integrale del provvedimento che aveva introdotto e ampliato una serie di limitazioni alla vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche e allo svolgimento degli intrattenimenti musicali.

La decisione arriva sulla base degli esiti dei controlli effettuati dalla Polizia Municipale e, in particolare, della relazione di servizio del primo settembre 2026, richiamata espressamente nella nuova ordinanza.

Ed è proprio il contenuto della relazione a fornire la motivazione principale della revoca: nelle ultime settimane di agosto, secondo quanto riportato nel provvedimento, si sarebbe registrato un “progressivo e significativo decremento dell’affluenza di persone” nelle aree interessate dai fenomeni di aggregazione notturna.

Un dato che apre inevitabilmente una nuova discussione sulla gestione della movida e, più in generale, sull’andamento dell’estate avellinese.

La vicenda era partita il 31 luglio, quando Pizza aveva firmato l’Ordinanza n. 414/2026, modificando e integrando la precedente Ordinanza n. 362 del 10 luglio.

Il nuovo provvedimento aveva esteso a tutto il territorio comunale le misure già previste per alcune delle principali zone della movida. L’obiettivo era quello di tutelare il riposo dei cittadini e la quiete pubblica nelle ore notturne.

L’ordinanza di luglio indicava infatti alcune aree considerate particolarmente interessate dai fenomeni di aggregazione, tra cui il centro storico, corso Vittorio Emanuele II, via De Conciliis, via Tuoro Cappuccini, via Scandone e via Fariello.

L’elenco, tuttavia, aveva alimentato dubbi interpretativi sull’effettiva estensione territoriale dei divieti. Il Comune intervenne quindi con il nuovo provvedimento, sottolineando la necessità di evitare disparità di trattamento e di rendere più efficaci le misure di controllo.

Da qui l’estensione delle disposizioni all’intero territorio comunale.

Le regole stabilite dall’ordinanza erano particolarmente stringenti.

Dal primo al 31 agosto, tutti i giorni, a partire dall’una di notte, era vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche.

Nella stessa fascia oraria era previsto lo stop agli intrattenimenti musicali, sia all’interno degli esercizi sia nelle relative pertinenze esterne.

Per il periodo dal primo al 13 settembre, invece, era previsto un regime differenziato: il divieto sarebbe scattato a mezzanotte dal lunedì al giovedì, mentre il venerdì, il sabato e la domenica sarebbe rimasta la soglia dell’una.

Particolari prescrizioni erano state introdotte anche per le attività della grande e media distribuzione.

Dalle 21 alle 6 del mattino era vietata la vendita per asporto di alcolici, indipendentemente dalla gradazione e dal tipo di contenitore.

Nella stessa fascia oraria, per le bevande vendute da asporto, era previsto l’utilizzo esclusivo di contenitori monouso, con il divieto di utilizzare vetro e lattine. Le disposizioni riguardavano anche la vendita attraverso distributori automatici.

È su questo punto che si concentra ora la nuova ordinanza di revoca.

Il Comune ricostruisce nel provvedimento la situazione precedente all’introduzione delle restrizioni, evidenziando come i servizi di controllo avessero registrato una significativa concentrazione di persone nelle ore serali e notturne, con una consistente presenza di avventori e gruppi negli spazi pubblici e nelle aree limitrofe agli esercizi commerciali.

Una situazione che aveva richiesto un particolare impegno da parte dei servizi di controllo del territorio.

Poi, nella terza settimana di agosto, la Polizia Municipale ha intensificato le attività di osservazione e monitoraggio nelle principali aree interessate dalla movida.

Il risultato, secondo quanto messo nero su bianco nell’ordinanza, è stato un cambiamento significativo del quadro.

Gli agenti hanno rilevato una presenza di persone “sensibilmente inferiore” rispetto al precedente periodo di osservazione, una minore concentrazione di avventori e una riduzione della permanenza prolungata di gruppi nelle aree maggiormente interessate dai flussi notturni.

Il provvedimento parla inoltre di una movida “più regolamentata e meno disturbante rispetto agli anni precedenti” e di una “progressiva attenuazione” dei fenomeni che avevano determinato l’introduzione delle misure restrittive.

In altre parole, per l’Amministrazione la situazione si sarebbe progressivamente normalizzata.

Alla luce degli esiti dei controlli, il Comune ha quindi deciso di revocare integralmente l’Ordinanza n. 414/2026, garantendo così – si legge nel provvedimento – «certezza giuridica e chiarezza» nei confronti di cittadini, esercenti e organi di controllo.

Con la revoca cessano gli effetti delle disposizioni introdotte con l’ordinanza, comprese quelle relative ai divieti di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, ai divieti sugli intrattenimenti musicali e alle prescrizioni sui contenitori.

La revoca, dunque, elimina le restrizioni specifiche introdotte dal Comune, ma non cancella le norme generali.

Restano pienamente vigenti le disposizioni nazionali e regionali in materia di ordine e sicurezza pubblica, tutela della salute e inquinamento acustico. Rimangono inoltre validi i limiti sulle emissioni sonore previsti dalla normativa vigente e, in particolare, dal D.P.C.M. 14 novembre 1997.

La revoca non rappresenta, tuttavia, una rinuncia definitiva alla possibilità di intervenire sulla movida.

L’Amministrazione si riserva espressamente la facoltà di adottare ulteriori provvedimenti, anche di natura contingibile e urgente, qualora dovessero ripresentarsi condizioni tali da rendere necessarie nuove misure per l’ordine pubblico, la sicurezza urbana, la tutela della salute o della quiete pubblica.

Il Comune potrà inoltre intervenire nuovamente sugli orari e sulle prescrizioni, anche con provvedimenti riferiti a singoli esercizi.

Resta anche la possibilità di autorizzare, in via eccezionale e previa istanza motivata, specifiche manifestazioni o intrattenimenti musicali in deroga agli orari eventualmente stabiliti, sempre nel rispetto della normativa sull’inquinamento acustico.

La violazione delle disposizioni previste dall’ordinanza comportava sanzioni amministrative da 500 a 5.000 euro.

In caso di reiterazione della violazione nel corso dello stesso anno solare, era inoltre prevista la possibilità di disporre la sospensione dell’attività da uno a sette giorni, secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente.

Con la revoca dell’Ordinanza 414, naturalmente, vengono meno le sanzioni legate alle specifiche prescrizioni contenute in quel provvedimento, mentre restano applicabili quelle previste dalle altre disposizioni normative eventualmente violate.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nel primo pomeriggio odierno, un mezzo pesante in transito sull’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, in direzione sud, all’altezza del km 6+100,…

Momenti di paura e pesanti ripercussioni sulla viabilità questo pomeriggio lungo il raccordo autostradale Avellino-Salerno. All’altezza di Baronissi, nei pressi…

Avellino, Atripalda e Solofra sono i tre Comuni della provincia di Avellino maggiormente esposti all’impatto dei siti inquinati e presentano…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nel primo pomeriggio odierno, un mezzo pesante in transito sull’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, in direzione sud, all’altezza del km 6+100, nel territorio comunale di Baronissi, ha urtato il cavalcavia sovrappassante, provocando il danneggiamento della trave di bordo dell’opera. A seguito dell’evento, che non ha quindi direttamente riguardato il Raccordo Autostradale...

“Il passato e il presente della Valle Solofrana sono legati a una storia produttiva fortemente concentrata sulla concia delle pelli, che ha generato lavoro, ricchezza e riconoscimento internazionale, ma che impone oggi una riflessione profonda sul rapporto tra sviluppo economico, ambiente e salute”. Così in una nota il Circolo Legambiente...

Avellino si prepara a rendere omaggio a una lunga stagione di impegno professionale, racconti e testimonianze. Mercoledì 11 novembre 2026, alle ore 17, la Sala Consiliare del Palazzo di Città renderà omaggio a “GIANNIFESTA: 65 anni di giornalismo”, un appuntamento dedicato alla carriera del direttore del Corriere dell’Irpinia Gianni Festa...

Il 26 ottobre 2026, presso l’Università degli Studi di Salerno, Livia D’Anna ha conseguito la laurea in Scienze della Formazione Primaria con il massimo dei voti, 110/110. Un traguardo importante, frutto di impegno, sacrifici e dedizione, che segna l’inizio di un nuovo percorso professionale ricco di soddisfazioni. Alla neo dottoressa...

Ultimi articoli

Attualità

Avellino si prepara a rendere omaggio a una lunga stagione di impegno professionale, racconti e testimonianze. Mercoledì 11 novembre 2026,…

Angelo Antonio D’Agostino ci riprova e, come annunciato, presenta un nuovo progetto per il Partenio-Lombardi. È la proposta definitiva delll’Us…

Non si ferma la protesta ad Avellino e in provincia. Sabato 31 ottobre studenti e agricoltori torneranno a manifestare contro…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy