Domenica 6 settembre, alle ore 20:30, Piazza Amendola ad Avellino ospiterà “Le supplici” di Eschilo, lo spettacolo teatrale curato dal laboratorio del Liceo Classico “Pietro Colletta” di Avellino. L’ingresso sarà gratuito.
L’appuntamento rientra nella sezione “Un palcoscenico per le scuole”, inserita nella rassegna “Avellino Estate in città”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Avellino. Un’occasione per portare al centro della città il lavoro, il talento e l’impegno degli studenti, attraverso un grande classico della tragedia greca capace ancora oggi di parlare con straordinaria forza al pubblico contemporaneo.
A dare vita alla rappresentazione saranno Andrea Coppola nel ruolo di Pelasgo, Antonio Pormile in quello di Danao e Gabriele Carullo nel ruolo dell’Araldo Egizio.
Il coro delle Supplici sarà guidato dalle corifee Lara De Venezia, Fiorella Guarino, Giordana Oliva, Antonella Renzullo e Melissa Spagnuolo.
Lo spettacolo si avvale inoltre della consulenza musicale di Domenico Giordano e Pasquale Bruno, a sostegno di un progetto teatrale che unisce parola, interpretazione e musica.
A guidare il laboratorio teatrale del Colletta “Ludi Liberales” è la docente Rossella Farese, responsabile del progetto e della scelta del testo.
«Ho scelto le Supplici di Eschilo perché, anche se risalente alla metà del V secolo a.C., contiene messaggi tutt’oggi molto attuali, come il tema dell’autodeterminazione femminile, quello della condizione dei migranti e del ripudio della guerra», spiega la docente.
Temi antichi e, allo stesso tempo, profondamente contemporanei, che rendono questa tragedia un’opera di grande interesse culturale e sociale. Ma Le Supplici rappresentano anche molto altro: una riflessione sulla nascita della partecipazione collettiva e sul valore della democrazia.
«Oltre a questi temi così cruciali ancora oggi nel dibattito culturale e sociale, Le supplici rappresentano una celebrazione del primo esperimento di governo democratico che Atene riuscì a concepire nella sua storia e nella storia della civiltà greca, seppure in una forma imperfetta. È inoltre un documento che testimonia la formazione della parola stessa democrazia come espressione del potere decisionale di un popolo riunito in assemblea».
Proprio per la forza e l’universalità di questi contenuti, la rassegna “Avellino Estate in città” è apparsa fin da subito come la cornice ideale per accogliere il lavoro del Liceo CollettLe supplici” di Eschilo in scena ad Avellino: il liceo Colletta porta a teatro i valori di democrazia, accoglienza e libertà, Avellino Estate in città, è subito apparsa come la cornice ideale per uno spettacolo del Liceo Classico Colletta, con il quale si promuovono e si esaltano i valori universali di democrazia, accoglienza e libertà», conclude Rossella Farese.
Domenica 6 settembre, alle ore 20:30, Piazza Amendola diventerà dunque un palcoscenico aperto alla città, dove le parole di Eschilo, affidate alle voci e all’energia degli studenti del Liceo Colletta, torneranno a interrogare il presente.
Uno spettacolo che è insieme teatro, cultura e riflessione civile, per ricordare come i grandi testi della classicità possano ancora aiutarci a comprendere il nostro tempo.



