Prosegue a ritmo serrato la realizzazione della nuova linea ferroviaria Alta Velocità-Alta Capacità Napoli-Bari. Un altro importante traguardo è stato raggiunto sul lotto Apice-Hirpinia, dove è stato completato lo scavo della Galleria Rocchetta, la più lunga delle tre previste lungo il tracciato.
Il tunnel si sviluppa per 6,5 chilometri tra le province di Avellino e Benevento e rappresenta una delle opere tecnicamente più complesse dell’intero lotto, realizzata in un territorio caratterizzato da una particolare complessità strutturale e morfologica.
Scavo completato in 18 mesi
A realizzare lo scavo è stata la TBM “Futura”, la grande macchina talpa che ha lavorato senza interruzioni, 24 ore su 24 e sette giorni su sette.
L’intera operazione è stata completata in 18 mesi, con una velocità media di avanzamento di circa 16 metri al giorno e punte superiori ai 29 metri.
Durante lo scavo sono stati installati oltre 32.500 conci prefabbricati, utilizzati per realizzare il rivestimento definitivo della galleria.
I lavori sono stati affidati dal gestore della rete ferroviaria, con la direzione lavori della società di ingegneria del gruppo ferroviario, all’impresa incaricata della realizzazione dell’opera.
La seconda galleria completata sul lotto
La Galleria Rocchetta è il secondo tunnel completato sul lotto Apice-Hirpinia, dopo la Galleria Grottaminarda.
Il prossimo passaggio sarà la Galleria Melito, lunga circa 4,4 chilometri, il cui scavo è previsto entro l’estate.
Il completamento della Rocchetta rappresenta quindi un ulteriore passo avanti nella costruzione di una delle infrastrutture strategiche per il collegamento ferroviario tra Campania e Puglia.
Un’opera strategica per il Mezzogiorno
La nuova linea Alta Velocità-Alta Capacità Napoli-Bari fa parte del Corridoio ferroviario europeo Ten-T Scandinavia-Mediterraneo ed è finanziata anche attraverso risorse del PNRR.
L’intero progetto prevede circa 145 chilometri di nuova linea, con 15 gallerie, 25 viadotti e 20 stazioni e fermate.
L’intervento punta a migliorare sensibilmente i collegamenti ferroviari del Mezzogiorno, riducendo i tempi di percorrenza e aumentando la capacità della rete, sia per il traffico passeggeri sia per quello delle merci.
La realizzazione della Rocchetta rientra inoltre nel progetto “Cantieri Parlanti” del Gruppo FS Italiane, iniziativa nata per raccontare ai cittadini l’avanzamento delle grandi opere infrastrutturali e i benefici attesi sui territori interessati dai lavori.
Napoli-Bari, lavori avanti su più fronti
L’avanzamento dell’intero itinerario Napoli-Bari procede contemporaneamente su diversi cantieri.
Sul lotto Cancello-Frasso Telesino, lungo circa 16,5 chilometri, di cui 4 in galleria, l’attivazione è avvenuta in due fasi: a semplice binario nel settembre 2025 e con il raddoppio nel febbraio 2026.
Sono inoltre terminati i lavori sulla tratta Napoli-Cancello, lunga 15,6 chilometri, dove sono attualmente in corso le attività propedeutiche alla messa in servizio, prevista entro l’estate.
Procedono verso il completamento anche i lavori per i raddoppi delle tratte Frasso-Telese e Telese-Vitulano. In questo caso sono già state attivate diverse fasi dell’opera e sono state completate 7 delle 8 gallerie previste.
Il completamento della Galleria Rocchetta aggiunge dunque un altro tassello al grande progetto ferroviario destinato a cambiare i collegamenti tra Napoli, Benevento, Avellino, la Campania interna e la Puglia, rafforzando l’integrazione del Sud nella rete ferroviaria nazionale ed europea.


