L’allarme contaminazione nella Valle Caudina sembra essere rientrato. La presenza di piombo riscontrata in una partita di pomodori di un’azienda agricola locale — in un primo momento associata ai fumi tossici dell’incendio dello scorso 31 agosto nella zona industriale di Airola (Benevento) — si è rivelata un caso del tutto isolato.
A chiarire la situazione è stato il sindaco di Roccabascerana (Avellino), Roberto Del Grosso, il quale ha precisato di non aver mai disposto alcun divieto di consumo o di vendita degli ortaggi, ma di aver semplicemente raccomandato cautela ai cittadini. Secondo il primo cittadino, le tracce di metallo pesante potrebbero essere state originate da un uso eccessivo di fertilizzanti piuttosto che dal rogo.
I dati ambientali confermano il quadro di sicurezza: la Regione Campania ha escluso la necessità di uno screening oncologico sulla popolazione, mentre le ultime 22 rilevazioni dell’Arpac a Roccabascerana evidenziano livelli di diossina e furani nell’aria ampiamente al di sotto dei limiti stabiliti dalla legge.


