– di Mario Spagnuolo –
Nonostante la pausa nazionali l’Avellino continua il lavoro di preparazione in vista dei prossimi impegni stagionali. La squadra di Nesta, per mantenere alta la concentrazione e il livello, oggi ha sfidato il Napoli di Massimiliano Allegri in un’amichevole a Castel Volturno, ottenendo una vittoria incoraggiante per 0-2 sui Partenopei. Decisive le reti di Venturi e Di Maggio, quest’ultimo in particolare sembra essere in un momento di grande forma e nonostante sia arrivato durante l’ultima finestra di mercato dimostra già una grande alchimia con i compagni.
Tra una settimana tornerà il campionato di Serie B e i Biancoverdi vanno a caccia di una vittoria importantissima non solo per il morale ma anche per rimanere agganciati alle prime posizioni della classifica. Al Partenio Lombardi i Lupi sfideranno la Sampdoria reduce da una vittoria per 2-1 sul Catanzaro, che ha proiettato la squadra in una nuova aria di rinascita dopo le ultime stagioni alquanto fallimentari. Dopo la retrocessione in B infatti i Blucerchiati non si sono più ripresi e nelle ultime due stagioni si sono contesi gli ultimi posti della classifica rischiando anche di finire in Serie C. Durante l’estate la squadra ligure si è rafforzata molto in tutti i reparti, specialmente in attacco grazie all’arrivo di Lorenzo Insigne che ha trovato il suo primo gol proprio in occasione dell’ultimo match. Si preavvisa una partita interessante, sia l’Avellino che la Sampdoria sono due squadre abituate a lasciare in campo ogni energia per raggiungere i tre punti. Il comportamento delle due formazioni nelle fasi finali della gara è pressoché analogo, si intensifica il gioco sulle fasce per cercare il cross e si portano in area di rigore il maggior numero di saltatori possibile. Questo si traduce in una maggiore pericolosità ma anche una minore organizzazione difensiva; questo particolare potrebbe diventare una chiave di lettura della partita soprattutto per i Lupi che hanno dimostrato nel corso di questa stagione una grande prontezza nel capitolare le azioni di contropiede. Tuttavia per i Blucerchiati il problema difensivo non riguarda solo i minuti finali, la difesa è spesso disattenta e pur schierandosi con un 4-4-2 durante la fase di possesso avversaria vengono molto spesso lasciati enormi spazi per gli inserimenti avversari. Questo potrebbe portare il mister Alessandro Nesta a preferire nell’undici titolare giocatori come lo stesso Di Maggio che sanno sfruttare al massimo queste disattenzioni e chissà che non sia il momento giusto anche per Faticanti dopo le ultime prove incoraggianti in amichevole. Il mister Corradi dovrà fare a meno di uno dei giocatori chiave della sua squadra, ovvero Sinani, ma questo potrebbe favorire una maggiore valorizzazione della punta Gennaro Tutino. L’attaccante, reduce da una stagione in cui ha vestito proprio i colori dell’Avellino, è chiamato al riscatto dopo delle stagioni non esaltanti in cui per via dei numerosi problemi fisici ha trovato ben poco minutaggio. I Biancoverdi dovranno fare attenzione al suo gioco spalle alla porta il cui obiettivo è creare triangolazioni precise con il compagno Verschaeren che spesso arriva in area palla al piede e che con la sua fisicità diventa difficile da fermare per i difensori avversari. La squadra ligure soffre molto una caratteristica del gioco dell’Avellino ovvero la palla tesa in area di rigore, e con un uomo come Cheddira ad attaccare quegli spazi sarà difficile per i difensori non farsi cogliere alla sprovvista. L’attaccante ex Napoli fa infatti del colpo di testa e dei fondamentali aerei alcuni dei suoi maggiori punti di forza e la squadra potrebbe contare su di lui per portare a casa il gol decisivo. Verrà ovviamente affiancato dall’instancabile Russo, punta di diamante dei Lupi in questo avvio di stagione e in totale stato di grazia; in partite come questa in cui si fronteggiano difese poco organizzate potrebbe diventare ostica la sua presenza sulla tre quarti avversaria. Occhio anche alla scelta dei terzini, la Sampdoria soffre molto il sostegno sulle fasce e il gioco ravvicinato degli esterni con gli attaccanti, l’Avellino è abituato ad impostare così il proprio gioco e mister Corradi dovrà necessariamente correre ai ripari. I padroni di casa avranno da correggere alcuni errori che nel corso della stagione stanno già costando caro, uno su tutti l’impostazione dal basso. I Blucerchiati sono infatti molto abili nel riconquistare palla in fase di impostazione avversaria, l’ultima vittoria è arrivata proprio grazie a questo, e dunque mister Nesta dovrà fare particolarmente attenzione a non lasciarsi sorprendere.
I Lupi quindi continuano a lavorare per portare gol e spettacolo al Partenio; solo le prossime sfide potranno realmente constatare il livello ormai raggiunto. Per una squadra che si ripromette di crescere di partita in partita la prospettiva è alquanto entusiasmante e la capacità di lettura del match di Alessandro Nesta farà realmente la differenza d’ora in avanti. Per parlare del raggiungimento degli obiettivi stagionali è ancora presto, ma con la stagione che entra nel vivo una cosa è chiara: non c’è più spazio per errori.

