L’entusiasmo per l’Avellino Calcio si tocca con mano nella serata dedicata ai Lupi, con la presentazione della squadra e delle nuove maglie, omaggio alla terra irpina. Una vera e propria festa scandita da canti e applausi con la Curva Sud che sfila, acclamatissima, tra i tantissimi tifosi che affollano la piazza, a conferma del legame forte tra la squadra e la provincia. A condurre la serata, in una piazza Libertà che è uno spettacolo per gli occhi, riscaldata dai cori dei tifosi, Fatima Trotta e Carmine Losco.
Applauditissimo il Mister Alessandro Nesta: «È una gran bella piazza. C’è tanta passione, stiamo imparando ciò che succede in città. Speriamo di portare avanti questa passione, noi in campo. Buon campionato a tutti. Ero preparato a tutto questo, sono venuto perché già sapevo tutto di questa città. I tifosi devono sognare sempre e anche noi sogniamo, speriamo di fare un gran bel campionato. Poi credo che ciascuno coltivi dentro di sè un sogno più grande Ma manteniamo i piedi a terra». Al nome di ogni giocatore un’ovazione, poi il racconto delle maglie, curate da Magma su cui sono impressi i simboli della squadra e dell’Irpinia, a partire dal racconto del verde e delle montagne con un tessuto tramato che richiama le radici e il lupo e l’effetto camouflage che riproduce il disegno dei 118 comuni. Alle prime due maglie, una verde e l’altra bianca, se ne affianca una terza che racchiude alcuni dei simboli del territorio, come l’uva, le castagne, il tartufo e il caciocavallo.
Grande protagonista Mario Dell’Anno dell’associazione “…per la storia” che ha fortemente voluto l’iniziativa “Avellino ha dimostrato di essere una città che sa aggregarsi, nel segno dell’appartenenza. Ma quest’evento non sarebbe stato possibile senza il sostegno della Curva Sud”. Soddisfatto il presidente Angelo Antonio D’Agostino, presente insieme al figlio Giovanni e a tutto lo staff: “Un evento bellissimo, le nostre divise sono uniche. Mercato? Lavoriamo per un buon Avellino, ci mancano ancora due, tre pedine per una rosa di qualità. Con il mister abbiamo avuto una chiacchierata ieri, per capire come è andato il ritiro. È rimasto entusiasta del lavoro svolto e del gruppo. Si è creato un grande entusiasmo. Voliamo bassi ma dopo la B viene sempre la A”. E sullo stadio “Il sindaco Pizza ha ribadito che se ne occuperà il Comune ma è chiaro che per le nostre ambizioni abbiamo bisogno di uno stadio adeguato”. A salire sul palco anche il sindaco di Avellino Nello Pizza che ha sottolineato il ruolo cruciale che l’Avellino calcio ha rivestito nella storia della città “Siamo stati sempre un esempio di accoglienza e attaccamento alla maglia. Siamo pronti a realizzare lo stadio. Ora si tratta di passare alla fase progettuale”.




