Sarà Venticano a ospitare la tappa conclusiva del percorso itinerante dedicato alla Via Appia e al suo patrimonio storico, archeologico e paesaggistico. Giovedì 8 ottobre, dalle 17 alle 19, l’Aula Consiliare del Comune accoglierà l’incontro culturale “La via Appia tra Sannio e Irpinia: storia, paesaggi e memorie di un’antica strada”, appuntamento inserito nel progetto “L’Appia Antica. Una via per l’impero”.
L’iniziativa chiude un itinerario avviato lo scorso marzo e articolato in sei incontri nei comuni legati al patrimonio UNESCO, con l’obiettivo di raccontare l’antica strada non soltanto attraverso la sua dimensione ingegneristica, ma come luogo di storia, cultura, paesaggio e memoria collettiva.
Il percorso ha coinvolto l’Università del Sannio, gli IIS Fermi di Montesarchio e Airola e i Comuni di Bisaccia e Apollosa, raccogliendo inoltre l’interesse scientifico, storico e archeologico dei Comuni di Apice, Bonito, Calvi e Mirabella Eclano, del Club per l’UNESCO di Caserta, delle istituzioni scolastiche e del mondo dell’associazionismo.
Nel corso delle diverse tappe, studiosi, archeologi, geologi, letterati e umanisti si sono confrontati sul valore dell’Appia Antica, contribuendo a restituire una lettura più ampia del tracciato e del suo ruolo nel rapporto tra territori, comunità e paesaggi. Un patrimonio che continua a rappresentare un elemento di connessione tra Sannio e Irpinia e che, attraverso il progetto, è stato riletto anche alla luce delle nuove prospettive di valorizzazione culturale.
L’incontro di Venticano sarà aperto dai saluti istituzionali dei rappresentanti delle amministrazioni comunali, della scuola e del mondo della cultura. A introdurre e coordinare i lavori sarà Giusy Iachetta, sociologa e pubblicista.
Numerosi i relatori chiamati a intervenire: Italo Abate, Giampiero Galasso, Alfonso Santoriello, Daniela Musmeci, Flavio Castaldo, Rosaria Picozzi, Pasquale Pisaniello, Antonio Mesisca e Jolanda Capriglione.
La tappa di Venticano rappresenta anche un passaggio verso l’appuntamento conclusivo dell’intero progetto, in programma a Roma il 12 novembre 2026. Nella Capitale si terrà il grande convegno finale, che culminerà con la cerimonia di assegnazione del Premio di Cultura Mediterranea “Fernand Braudel” 2026.
Un percorso, dunque, che dalla valorizzazione dei singoli territori arriva a una dimensione più ampia, mettendo al centro l’Appia come patrimonio condiviso e come filo conduttore tra storia, identità e cultura del Mediterraneo.

