Riapre i battenti, dopo oltre due anni, l’ex caserma dei vigili urbani di Rione Parco: a breve (probabilmente già lunedì prossimo, 12 ottobre) sarà ufficialmente inaugurata come nuova sede della Protezione Civile di Avellino, e anche come sede del Coc, il Centro Operativo Comunale che viene attivato in caso di calamità naturali o situazioni di particolare emergenza. Ma prima dell’inaugurazione, il presidente della Terza Commissione Consiliare Permanente, il consigliere Mario Spiniello (gruppo Davvero), è riuscito ad ottenere che una parte di questa grossa struttura venga destinata ad attività sociali. Del resto all’avvio dei lavori di riqualificazione, all’indomani del trasferimento del comando dei vigili urbani nell’attuale sede di via Francesco Tedesco, si era pensato di restituire quei locali proprio ai residenti di questa zona periferica della città. Era stato l’allora consigliere di minoranza Nicola Giordano, oggi presidente del consiglio comunale, ad effettuare un sopralluogo nella struttura quando ancora i lavori erano in via di ultimazione e rifinitura e a chiedere di destinarlo a servizi per i residenti, facendone una sorta di centro sociale di Rione Parco. Del resto anche l’idea delle due precedenti amministrazioni Festa e Nargi era quella di destinarlo a sede del Consorzio del Piano di Zona Sociale A4 (di cui Avellino è capofila). Ora che i lavori sono finiti e ora che la parte politica di Giordano è diventata maggioranza di governo, la struttura stava però prendendo un’altra direzione, venendo destinata ad un altro tipo di servizio pubblico, appunto la Protezione Civile. Ci ha pensato quindi oggi la Commissione Bilancio a tamponare la situazione.
La Terza Commissione si è riunita questa mattina intorno alle 13 al primo piano di Palazzo di Città: oltre al presidente Spiniello erano presenti i consiglieri Laura Nargi (Siamo Avellino), Nando Romano (Pd) e Agostino De Rosa (vicepresidente, M5S). Con loro al tavolo anche il consigliere capogruppo di W la Libertà Diego Guerriero. Ad interloquire con la Commissione, per conto dell’Amministrazione Pizza, c’erano l’assessore alla Protezione Civile Giuseppe Giacobbe e il dirigente comunale Luigi Maria Cicalese. Ai due sono state chieste le ragioni del trasferimento della sede del Coc dai locali della scuola di San Tommaso ed è stata prospettata la necessità di riservare alcuni spazi di questa struttura di Rione Parco a funzioni sociali, “nel rispetto delle finalità originarie del progetto”, magari prevedendo (come suggerito dal consigliere Guerriero) l’attivazione di un consultorio.
Alla fine la Commissione ha deliberato all’unanimità (anche alla luce della relazione redatta dall’ingegnere Cicalese) “che la struttura di Rione Parco verrà comunque destinata ad attività sociali rivolte alla comunità. Al riguardo, il settore competente, attraverso l’assessore Giacobbe, stamane ha assunto un formale impegno, che sarà attuato attraverso una specifica delibera di giunta”.
Il presidente Spiniello è quindi riuscito a dare seguito all’indirizzo preso all’epoca dell’amministrazione Festa: “Oggi – ha commentato Spiniello a margine della Commissione – abbiamo raggiunto un importante risultato, frutto del lavoro svolto dall’intera commissione. Abbiamo ottenuto l’impegno concreto da parte dell’Amministrazione comunale di utilizzare la riqualificata struttura di Rione Parco per finalità sociali. Favorire lo sviluppo di attività nei quartieri della città e garantire un numero sempre maggiore di servizi alla comunità, soprattutto in favore delle fasce deboli, rappresenta una delle priorità della nostra azione e del nostro impegno amministrativo”.

