Inizierà il prossimo 3 Dicembre dinanzi alla Corte d’Assise di Benevento il processo a carico di Salvatore Pasqua accusato di omicidio volontario pluriaggravato commesso il 29 Settembre 2025 presso la Rems di San Nicola Baronia. La vittima, Pasquale Cannavacciuolo, cinquantanovenne casertano, veniva colpito dapprima con due schiaffi al volto e successivamente, una volta caduto a terra, con ben 12 calci alla testa che ne hanno determinato la morte.
Pasqua si trovava nella struttura di San Nicola Baronia dal 22 Luglio 2025 in forza della sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Napoli che in data 15 Aprile 2025 aveva completamente ribaltato la sentenza di condanna emessa dalla Corte d’Assise di Napoli che gli aveva invece comminato 24 anni di carcere per l’omicidio pluriaggravato di un altro detenuto, massacrato di botte nel carcere di Poggioreale.
L’avvocato Rolando Iorio, difensore di fiducia del pluroiomicida, era riuscito infatti a dimostrare con una serie di perizie e consulenze l’assoluta incapacità d’intendere e di volere del proprio assistito, che quindi era passato da una condanna a 24 anni inflitta in primo grado per omicidio pluriaggravato ad una sentenza di assoluzione per vizio totale di mente. La Corte d’Assise d’Appello di Napoli, nell’assolvere il 29 enne ne aveva comunque ordinato il ricovero in residenza per l’esecuzione della misura di sicurezza, in considerazione dell’elevata pericolosità sociale.

