Mercoledì, 14 Ottobre 2026
10.59 (Roma)

Ultimi articoli

Festa del raccolto a Cassano, Vecchia: ripartire dalla centralità della castagna contro le omologazioni

Graziano: dare alla manifestazione un’identità riconoscibile in linea con la sua storia

Tornare a raccontare la castagna come simbolo dell’identità di un territorio. E’ l’obiettivo della 48ª edizione della Sagra di Cassano in programma dal 16 al 18 ottobre. Il nome scelto quest’anno è  quello di “Festa del Raccolto”, a partire dal legame ancora più stretto tra tradizione, gastronomia e valorizzazione delle produzioni locali.

La manifestazione è stata presentata ad Avellino Scalo nel corso di una conferenza stampa. A moderare l’incontro, Annibale Discepolo, che ha conversato insieme a Salvatore Vecchia, sindaco di Cassano Irpino; Alessandro Graziano, CEO di Visit Irpinia e founder di Irpinia Mood; Nico Mattia, proprietario di Maeba Restaurant e Vincenzo Vazza, chef di N’ata Luna Restaurant.

Presenti anche Armando Coppola dell’omonima Azienda Agricola, Flavio Rubino della Trattoria Braceria Due Nani e Arcangelo Gargano de “La Cascina”, altri protagonisti della tavola della Festa.

Non è mancata una dolce anteprima: Ornella Romano, della Pasticceria The Ship, ha portato i suoi dolci a base di castagna. Un assaggio di ciò che preparerà per il suo stand.

Tre giornate dedicate ai sapori dell’Irpinia, con le proposte gastronomiche dei ristoratori del territorio, la presenza di produttori e artigiani, musica e attività pensate anche per le famiglie. Ma soprattutto un progetto che punta a restituire alla castagna il suo ruolo di protagonista.

Cassano rilancia la sfida per conservare forte la sua cifra distintiva. Protagoniste saranno soltanto le realtà irpine, con particolare attenzione ai comuni limitrofi, mentre ogni ristoratore dovrà proporre almeno una ricetta nella quale la castagna rappresenti l’ingrediente principale.

Una scelta che nasce dalla volontà di evitare l’omologazione degli eventi e di riportare al centro il prodotto celebrato, valorizzando al tempo stesso il lavoro di chi lo coltiva, lo raccoglie e lo trasforma.

«Chi viene a Cassano per la sagra della castagna, lungo il tragitto ne incontra almeno altre tre o quattro. Perché dovrebbe scegliere proprio noi? La risposta deve essere il prodotto», ha sottolineato il sindaco Salvatore Vecchia, spiegando le ragioni della nuova impostazione.

«Negli anni molte sagre hanno rischiato di somigliarsi tra loro, al punto che a volte il prodotto celebrato passa in secondo piano. Per questo abbiamo scelto di innovare tenendo presente la tradizione e, grazie anche alla sensibilità di Alessandro Graziano di Irpinia Mood, di riportare la castagna al centro: ogni stand avrà almeno una portata realizzata con la castagna».

Il primo cittadino ha ricordato il valore di una manifestazione costruita in quasi mezzo secolo di storia dalla comunità locale, evidenziando anche la necessità di coniugare la partecipazione popolare con la qualità dell’offerta, la tracciabilità dei prodotti e le garanzie sanitarie. La sagra, inoltre, rappresenta un’occasione per i ristoratori di presentare la propria cucina a un pubblico più ampio e di farsi conoscere oltre i confini del territorio di provenienza.

Sulla stessa linea Alessandro Graziano, che ha illustrato il lavoro svolto per dare alla manifestazione un’identità riconoscibile e un filo conduttore coerente con la sua storia.

«Abbiamo accolto questo evento con grandissimo entusiasmo, come un’opportunità per misurarci con un format più popolare, capace di accogliere un pubblico ampio e trasversale», ha spiegato. «Negli ultimi anni il prodotto sagra si era decisamente omologato e molto spesso, partecipando a uno di questi eventi, non ci si rendeva conto di quale fosse il prodotto valorizzato».

La sfida, ha aggiunto, è stata quella di coinvolgere i ristoratori chiedendo loro di interpretare la castagna attraverso la propria cucina, trasformandola nel filo conduttore delle proposte gastronomiche. Anche la scelta del nome Festa del Raccolto richiama un momento significativo della vita agricola: la metà di ottobre, quando la raccolta delle castagne entra nel vivo e la tradizione contadina si accompagna alla condivisione e alla festa.

«Il momento del raccolto era una  festa», ha ricordato Graziano, sottolineando come il nuovo titolo intenda recuperare proprio questa antica ritualità. Un percorso condiviso dai ristoratori coinvolti, chiamati a contribuire a un progetto che punta a rinnovare il format senza perdere il legame con le radici.

A fare da cornice sarà il borgo di Cassano Irpino, con il suo patrimonio architettonico e la sua capacità di accoglienza. L’obiettivo è fare della 48ª edizione non soltanto un appuntamento gastronomico, ma un’occasione per raccontare l’identità del paese, sostenere le attività locali e promuovere le risorse locali.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Attimi di forte tensione a Parolise, dove un uomo è stato salvato mentre stava tentando di gettarsi da un ponte….

È stato rinnovato questa mattina, presso il Salone degli Specchi della Prefettura di Avellino il protocollo d’intesa per la sicurezza…

Ennesimo rinvio per il processo Dolce Vita, nato dall’inchiesta di Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino e militari del Nucleo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

I RAJPUTS club scherma Avellino portano la Campania sul gradino più prestigioso del podio all’interregionale under 14 di Rende: la spada di Eleonora Schettino è d’oro I RAJPUTS del club scherma Avellino, guidati dal maestro Ramesh Rajput dominano questo primo esordio stagionale dell’anno 2026-27, svoltosi sulle pedane calabresi di Rende...

Attimi di forte tensione a Parolise, dove un uomo è stato salvato mentre stava tentando di gettarsi da un ponte. A impedire il gesto sono stati un ispettore della Squadra Mobile di Avellino, libero dal servizio, e due automobilisti che si trovavano a transitare nella zona. Secondo quanto ricostruito, la...

“La salute del Campo largo? Peggio della mia. Vedo un andazzo che non mi piace, non mi convince. Pur avendo questa volta la possibilità di vincere, il Campo largo rischia un ulteriore suicidio dopo quello della volta scorsa”. Clemente Mastella, segretario nazionale di Noi di Centro, intervistato dai giornalisti Gianni...

CERVINARA – Un viaggio nella memoria dell’antico Sannio, tra battaglie, vicende politiche e identità culturale. È I Sanniti, l’ultima opera di Francesco Cillo, storico e studioso originario di Cervinara, profondamente legato alle radici della Valle Caudina. Pubblicato nel settembre 2026 da Etabeta Edizioni, il volume rappresenta il punto di arrivo...

Ultimi articoli

Attualità

“La CGIL Avellino sostiene la mobilitazione degli studenti di venerdì 16 ottobre rilanciando la necessità di una scuola pubblica accessibile,…

Una “veglia per la giornata missionaria mondiale 2026”: è l’evento organizzato dal Centro Missionario Diocesano di Avellino per domani, mercoledì…

AVELLINO – Seicentodiecimila euro per gli eventi natalizi di Avellino. La Giunta regionale della Campania ha approvato il progetto presentato…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy