È stato rinnovato questa mattina, presso il Salone degli Specchi della Prefettura di Avellino il protocollo d’intesa per la sicurezza di banche, uffici postali e clientela. Con l’atto sottoscritto nella giornata odierna si consolida il percorso già avviato con il precedente protocollo e si introducono nuovi strumenti di analisi e coordinamento allo scopo di rafforzare il coordinamento e le misure di prevenzione, favorendo una collaborazione strutturata tra istituzioni, forze dell’ordine e operatori del settore.
Il Protocollo firmato oggi prevede una maggiore condivisione delle informazioni e un aggiornamento delle misure di protezione, con attenzione sia ai reati predatori, come rapine e attacchi agli sportelli automatici, sia alle minacce che combinano dimensione fisica e digitale. Particolare rilievo assume anche la prevenzione delle frodi informatiche e delle truffe ai danni della clientela, soprattutto delle persone più vulnerabili, attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione e una collaborazione tempestiva in presenza di operazioni sospette.
Al tavolo – presieduto dal Prefetto Franca Fico – erano presenti il responsabile dell’ABI Marco Iaconis, il responsabile per l’Area Territoriale Tutela Aziendale Sud di Poste Italiane Stefano Formica, il Sindaco di Avellino Nello Pizza, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Avellino Angelo Zito, il Questore Pasquale Picone e il Maggiore della Guardia di Finanza di Avellino Silverio Papis.
“Il protocollo – ha illustrato il Prefetto di Avellino Franca Fico – riguarda non solo la circolarità delle informazioni ovvero uno stretto contatto tra le forze dell’ordine, il mondo bancario e quello delle Poste ma tutta una serie di misure di sicurezza ulteriori che vanno sia verso il contrasto degli attacchi alle banche e agli uffici postali sia verso la cybersecurity”.
L’accordo rinnovato questa mattina in Prefettura ufficializza la nascita dell’Osservatorio “Territori Sicuri”, composto da rappresentanti della Prefettura, della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, di ABI/OSSIF, delle banche aderenti, di Poste Italiane e della Polizia Locale del capoluogo. L’organismo favorirà lo scambio di informazioni, il monitoraggio delle criticità e la definizione di iniziative di prevenzione rispondenti alle esigenze del territorio.
“Il protocollo – ha spiegato il Prefetto – prevede un organismo permanente che, grazie alla circolarità delle informazioni, dia una migliore lettura della situazione del territorio mettendo in contatto le forze dell’ordine con gli esponenti di banche e poste e quindi consente di individuare meglio l’evoluzione del fenomeno per contrastare rapine e assalti ai bancomat e garantire la sicurezza di coloro che si approcciano a questi uffici e del personale”.
L’Osservatorio, nato soprattutto per proteggere gli sportelli bancari e postali lontani dalla città, sarà costituito dalle forze dell’ordine e dai rappresentanti di Poste e banche, che si scambieranno informazioni e monitoreranno l’andamento del fenomeno individuando quali sono i luoghi e gli uffici da tenere sotto controllo.

