AVELLINO – Filosofia, musica e arti visive si incontrano all’Ipogeo della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli per la presentazione del libro di Carmine Migliore “Il dionisiaco e l’apollineo nella musica jazz”, in programma venerdì 16 ottobre, alle ore 17.30, in corso Umberto I, 116.
L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento del Cinecircolo Santa Chiara, di Insieme per Avellino e l’Irpinia e di Vertigo Edizioni, propone una riflessione sul rapporto tra due dimensioni fondamentali del pensiero filosofico: il dionisiaco, legato all’istinto, alla passione e alla forza vitale, e l’apollineo, espressione di equilibrio, misura e armonia. Due principi che nella musica jazz si confrontano e si intrecciano, tra improvvisazione e struttura, libertà creativa e ricerca di una forma.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Andrea Gennarelli, del Cinecircolo Santa Chiara, della vicesindaca di Avellino Anna D’Alìasi e di Pasquale Luca Nacca, presidente della VI Commissione consiliare Cultura del Comune di Avellino e rappresentante di Insieme per Avellino e l’Irpinia.
Seguiranno gli interventi di Marco Parisi, scrittore, Giuseppe D’Amore, medico e appassionato di storia greca, Paola Izzo, docente di Storia e filosofia, e Filippo Staiano, musicista. Il programma prevede inoltre la conclusione affidata all’autore Carmine Migliore, che accompagnerà il pubblico nell’approfondimento dei temi affrontati nel volume.
Spazio anche alle arti visive, con i disegni dell’artista Gerardo Russo e la descrizione di un’opera di Simona Maietta, curata da Emanuela Conforti, docente e storica dell’arte. La professoressa Mena Matarazzo curerà le letture, mentre a moderare l’incontro sarà il giornalista Gianluca Amatucci.
Un appuntamento che mette in relazione linguaggi differenti e invita a esplorare le connessioni tra filosofia, musica e arte, attraverso una riflessione sulla dualità e sull’armonia che attraversano tanto il pensiero quanto l’espressione creativa.

