Atripalda si prepara ad accogliere una nuova stagione di incontri dedicati alla lettura, alla scrittura e al confronto culturale. Prende il via il 16 ottobre Atripalda Letteraria – Cultura ed eventi, la rassegna che accompagnerà il pubblico fino al 18 dicembre con un calendario di appuntamenti ospitati nella biblioteca comunale “L. Cassese”, in piazza Sparavigna. Gli incontri sono in programma alle ore 18.
Il cartellone propone dieci appuntamenti che attraversano generi e temi differenti, dalla storia alla narrativa, dalle vicende del territorio alle esperienze imprenditoriali e ai percorsi di emancipazione femminile. Un’occasione per avvicinare i lettori agli autori e alle loro opere, trasformando la biblioteca in uno spazio di incontro e partecipazione.
Ad aprire la rassegna, il 16 ottobre, sarà Pietro Perone con Giancarlo Siani. Terra nemica, un’opera che richiama la figura del giornalista ucciso dalla camorra e il valore del suo impegno civile. Il 23 ottobre sarà la volta di Francesco Barra con Federico II, mentre il 28 ottobre Paolo D’Amato presenterà Gli internati liberi di Forino.
Il programma proseguirà il 6 novembre con Elda Alvigini e Inutilmentefiga, nell’ambito di un’iniziativa LAIKA. Il 12 novembre spazio alla storia del territorio con Alfonso Santoriello e Abellinum: storie da un’antica città. Le indagini del 2026. Il giorno successivo, 13 novembre, Enza Alfano presenterà La guerriera dei libri.
Il 20 novembre l’appuntamento sarà con Piero Mastroberardino, autore di Radici. Storia di un’impresa familiare, un percorso che intreccia memoria, identità e cultura imprenditoriale. Il 27 novembre sarà invece Paola Di Toro a incontrare il pubblico con Suite arancio.
A dicembre la rassegna riprenderà il 15 con Marianna Aprile e La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi…, un titolo che richiama le tappe della partecipazione politica delle donne in Italia. L’incontro è inserito nel programma delle iniziative LAIKA. A chiudere il calendario, il 18 dicembre, sarà Nadia Verdile con Il mestiere di guardare. Matilde Serao.
Con un programma che mette insieme autori, libri e differenti prospettive di lettura, Atripalda Letteraria punta a rafforzare il ruolo della biblioteca comunale come luogo di divulgazione e partecipazione, offrendo alla comunità occasioni di approfondimento e dialogo attraverso la cultura.

