Via libera alla nuova Consulta Ambientale del Comune di Avellino: questo pomeriggio è arrivato il sì della commissione consiliare congiunta al regolamento. Al tavolo i componenti delle commissioni Trasparenza e Lavori Pubblici, a partire dai due presidenti (rispettivamente Laura Nargi e Francesco Iandolo); con loro i consiglieri comunali Barbara Gaita, Erica Stanco, Nando Romano, Nicola Poppa, Marco Pericolo, Antonio Aquino, Gerardo Cesa e Monica Spiezia. Dopo la discussione su alcune modifiche da apportare al testo originario, il parere della Commissione è stato favorevole, all’unanimità, ed ora la Consulta potrà essere portata in consiglio comunale e sarà così battezzato ufficialmente questo organismo consultivo pubblico che si occuperà, sotto il coordinamento della vicesindaca Anna D’Aliasi (assessora delegata all’Ambiente) della regolamentazione di tutto ciò che riguarda le politiche green da implementare in città.
Alla commissione congiunta di oggi pomeriggio ha partecipato la stessa proponente D’Aliasi, che ha illustrato il testo definitivo, comprensivo delle modifiche: per esempio è stato stabilito che le associazioni da far partecipare alla Consulta dovranno essere iscritte al registro Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) da almeno 2 anni (nel testo originario se ne prevedevano almeno 3). Tutti d’accordo anche sull’allargamento della partecipazione agli Ordini dei Medici e dei Biologi.
La presidente Nargi ha chiesto da quali associazioni è nata l’idea della Consulta, “solo da Legambiente?”. “E’ vero – ha risposto D’Aliasi – la nostra idea di Consulta è nata da una interlocuzione con Legambiente, ma non solo. Legambiente è stata supportata in questo lavoro anche dall’associazione ‘Laudato Sii’ e da ‘Italia Nostra’. Tutte queste associazioni hanno condiviso l’idea e hanno chiesto di partecipare. E lo stesso gradimento lo hanno espresso anche dall’ordine dei biologi”. Nargi si è detta in conclusione soddisfatta: “Spero che anche in futuro si possa lavorare in sinergia come abbiamo fatto oggi. Ne va dato merito alla vicesindaca D’Aliasi. E come spero faremo con la discussione che a breve dovremo fare per il regolamento Plastic Free, un campo dove, a mio parere, sarà fondamentale il ruolo dei controlli”.



