Arriva dal Collettivo Studentesco Irpino e dai Giovani Comunisti la richiesta di chiarimenti su quella che appare come una vera sanzione nei confronti degli studenti che hanno preso parte alla protesta del 16 ottobre, con richiesta di una giustifica ad hoc e ripercussioni negative sulla valutazione della condotta.
“Nella giornata di Venerdì 16 ottobre 2026 ad Avellino – si legge nella nota del Collettivo Studentesco e Giovani Comunisti – un gran numero di studenti provenienti da tutta l’Irpinia ha partecipato allo sciopero studentesco indetto dal Collettivo Studentesco Irpino e dai Giovani Comunisti/e per denunciare lo stato fatiscente dell’edilizia scolastica, insufficienza dell’organico e dei bassi stipendi degli insegnanti, per l’inefficienza e gravosità del trasporto pubblico di cui gli studenti si servono, la sottrazione dei fondi pubblici della scuola per il riarmo, per rivendicare il diritto allo studio ed all’istruzione. La manifestazione studentesca si è conclusa con un incontro e con un confronto di una delegazione degli studenti con la Presidenza della Provincia di Avellino.
Il Polo Liceale di Ariano Irpino in data Sabato 17.10.2026 ha emanato la circolare n.85 in cui si è definita l’astensione alle lezioni per la partecipazione alla manifestazione del giorno precedente del tutto ingiustificata ed incidente sulla valutazione da parte del Collegio Docente sulla condotta disciplinare dello studente. La circolare prevede una giustificazione ad hoc ad opera dei genitori dell’alunno/a assente con la compilazione di una modulistica specifica in cui il genitore dell’alunno è chiamato a considerare esso stesso ingiustificata l’assenza del proprio figlio con consequenziale legittimazione del corpo docente alla valutazione negativa del comportamento disciplinare ed all’adozione della relative sanzioni come previste dalla circolare stessa.
In tal maniera si induce e si costringe il genitore ad una colpevolizzazione del proprio figlio/a per avere esso/a manifestato ieri a favore dell’ Istituzione Scolastica che oggi invece lo sanziona proprio per questo.
La gestione dell’assenza collettiva del 16.10.2026 da parte della Dirigenza Scolastica del Polo Liceale assume carattere repressivo, illegittimamente sanzionatorio e discriminatorio: l’alunno/a che democraticamente e legittimamente esercita il proprio diritto all’espressione per far valere il proprio diritto allo studio anch’esso sancito dalla Costituzione viene così punito attraverso una valutazione negativa della sua condotta scolastica.
Chiaro è l’intento intimidatorio attraverso la prospettazione ingigantita e falsata delle conseguenze della partecipazione dell’alunno/a a manifestazioni studentesche con cui si rivendicano il diritto allo studio ed un miglioramento delle condizioni della scuola stessa.
Nel denunciare l’illegittimità, sotto il profilo giuridico, e l’ingiustizia della circolare n.85 esprimiamo tutta la nostra solidarietà ed appoggio agli studenti del Polo Liceale di Ariano Irpino riservandoci ogni azione consentita e prevista dalla Legge e dalla nostra Carta Costituzionale (compresa quella legale e giudiziaria patrocinata dal nostro legale di riferimento Avv. Liuzzi Faustino del foro di Napoli) a tutela dei diritti degli alunni del comprensorio scolastico arianese con immediata revoca ed annullamento della circolare in questione”

