E’ dedicato a “Il diritto di restare” il dibattito pubblico che si svolgerà venerdì 30 ottobre dalle 17,30 presso Villa Amendola in via Due Principati ad Avellino. Inaugurerà così la sua attività “Officina Irpinia”, la Scuola intergenerazionale di politica intitolata a Gennaro Bellizzi, promossa dalla sua famiglia e dall’associazione “Controvento”.
Al centro della riflessione sarà una delle questioni a cui con grande passione si era dedicato Gennaro Bellizzi e, a cinque anni dalla sua scomparsa, l’incontrò consegnerà il significato del progetto avviato: proseguire un percorso, declinarlo attraverso l’analisi, lo studio e la partecipazione, essere capaci di proporre soluzioni di cambiamento.
“Il diritto di restare” pone l’argomento della fuga delle giovani generazioni dal Sud Italia per provare a misurarsi con possibilità di invertire questa tendenza: dopo l’introduzione affidata a Loredana Bellizzi, a confrontarsi saranno Annamaria De Stefano, Francesca Fabrizio, Franco Festa, Antonio Liuzzi, Stefano Orlacchio, Claudio Petrozzelli e Paolo Ricci.
Ognuno di loro porterà esperienze maturate nell’impegno civile e culturale – come Annamaria De Stefano e Franco Festa -, nell’attività politica – Francesca Fabrizio con l’Unione Giovani di Sinistra, Antonio Liuzzi con i Giovani Comunisti, Stefano Orlacchio con i Giovani Democratici- , nell’organizzazione di progetti specificamente orientati a fronteggiare lo spopolamento – Claudio Petrozzelli con “Give back aree interne” – e nella definizione di programmi di formazione universitaria qualificata – Paolo Ricci, docente di Economia Aziendale presso l’Università “Federico II” di Napoli e direttore scientifico della “Core Academy”.
Il dibattito sarà coordinato da Generoso Picone, presidente di “Controvento”.


