-di Egidio Leonardo Caruso–
Sullo sviluppo infrastrutturale della Valle Ufita Stazione Hirpinia, Piattaforma Logistica, lo strumento del Masterplan e non da ultimo la strada infinita Lioni-Contursi-Grottaminarda, si gioca un pezzo molto consistente delle future possibilità di crescita di un intero territorio. Cosa si sta facendo? Cosa si dovrebbe e potrebbe fare per un salto di qualità?
Lo abbiamo chiesto a Mauro Piccolo, consigliere comunale di opposizione al Comune di Grottaminarda nel gruppo consiliare Per Grottaminarda 2027, espressione del gruppo consiliare Hirpinia Libera in Provincia di Avellino, con deleghe all’edilizia scolastica, politiche e sviluppo del territorio, aree industriali e Piattaforma Logistica AV/AC Napoli-Bari.
La strada a scorrimento veloce Lioni-Contursi-Grottaminarda rischia di diventare il manifesto delle incompiute d’Irpinia, cosa ritiene si possa fare per uscire dallo stato di abbandono in cui si trova, denunciato a più riprese dai sindaci?
A tal proposito martedì il parlamentino di Palazzo Caracciolo si è riunito in occasione del Consiglio Provinciale durante il quale è stata riservata grande attenzione alla questione relativa al completamento della Strada dei Due Mari, che porta con sé una lunga e travagliata storia che si trascina da anni, che al netto di riunioni, manifestazioni pubbliche, promesse da parte della Regione Campania, è nei fatti ferma al palo, con il concreto rischio di bloccarsi definitivamente nelle pastoie burocratiche.
Per tutte queste ragioni nel corso del mio intervento ho richiesto l’adozione di una delibera consiliare per chiedere urgentemente sia alla Regione in quanto committente, che al MIT di conoscere in maniera quanto più chiara e dettagliata possibile, lo stato dell’arte dei lavori, come si intende proseguire da qui in avanti, anche valutando l’opportunità di nominare un nuovo Commissario ad acta.
Come Provincia ci siamo dati dei tempi, stiamo lavorando ad un deliberato, vogliamo vederci chiaro rispetto alle difficoltà che si stanno incontrando, soprattutto capire quali sono le reali volontà da parte sia della Regione che del MIT, rispetto ad un’opera che riteniamo essere strategica ed importantissima, <<non resteremo più a guardare>> vogliamo essere presenti alle riunioni, ai tavoli con gli enti preposti, ci devono dire una volta per tutte, se è vero che Palazzo Santa Lucia così come anche il ministero hanno stanziato dei fondi, perché quest’opera non va avanti?
Un’altra opera importante per lo sviluppo della Valle Ufita la Piattaforma Logistica è ferma al palo, qual è la situazione?
Rispetto alla realizzazione di quest’altra grande opera infrastrutturale, al momento i problemi riguardano la scelta della Regione Campania di dirottare i fondi stanziati altrove, quindi adesso occorre rifinanziare, anche qui come Provincia saremo vigili affinché, vengano trovate le risorse necessarie per la realizzazione.
La Piattaforma Logistica è fondamentale all’interno di un articolato e complesso disegno infrastrutturale, insieme alla Stazione Hirpinia e alla Lioni-Grottaminarda per costruire concrete possibilità di crescita e sviluppo del territorio, con nuovi insediamenti industriali e prospettive occupazionali.
Nel cuore della Valle Ufita c’è un’altra grande vertenza che rischia di segnare negativamente le sorti dell’intero territorio, la Menarini di Flumeri. Che idea si è fatto?
Nelle scorse settimane si era registrato l’interessamento di un colosso internazionale dell’auto elettrica la cinese BYD, che avrebbe voluto investire sul nostro territorio, << quando ho appreso la notizia ne sono stato molto felice, per un momento è stato un sogno>> ancora una volta credo sia stata un’occasione persa, legata principalmente alla carenza atavica di collegamenti infrastrutturali capaci di interconnetterci all’Europa e ai mercati globali, mettere gli imprenditori, e/o i potenziali investitori interessati, nelle condizioni di essere competitivi fa la differenza anche rispetto alle strategie di investimento industriali.
Da un lato la difficoltà dell’imprenditore ad ottenere nuove commesse, dall’altro il sistema Regione Campania <<che ha specifiche competenze in materia di TPL>> ma non riesce ad adoperarsi sufficientemente affinché l’unico stabilimento italiano per la produzione di autobus riceva ordinativi, bisogna cercare di essere più incisivi al di là dei colori politici, crederci di più, l’irpino per sua natura è un lottatore, è arrivato il momento di dimostrarlo, c’è in ballo il futuro dell’intera Irpinia.
Da qui ai prossimi dieci anni come immagina lo sviluppo della Valle Ufita?
Considero la Lioni-Contursi-Grottaminarda e la Piattaforma Logistica, i due perni principali per lo sviluppo e la crescita della nuova economia del nostro territorio, solo con la realizzazione di queste due infrastrutture vitali per “il salto di qualità”, potremmo dirci realmente soddisfatti di quanto fatto in termini di ricadute positive sull’economia reale.
Nella prossima primavera a Grottaminarda ci sarà la tornata elettorale comunale, che competizione si aspetta e soprattutto, che ruolo pensa di poter giocare?
Attualmente siamo sei consiglieri di opposizione provenienti da due gruppi geneticamente diversi, stiamo provando a stare insieme per costruire una valida alternativa all’attuale maggioranza, sono fiducioso rispetto a questa possibilità.
Sono in corso delle interlocuzioni volte a coinvolgere figure professionali, civiche che possano fornire un grosso contributo alla causa Grottaminarda, per il bene della comunità, io ci sono.
Serve un deciso cambio di passo, anche sul piano della mentalità deve esserci la volontà di costruire, serve avere visione e lungimiranza, i cinque anni di Amministrazione Spera sui grandi temi dello sviluppo e delle infrastrutture sono stati ben poca cosa, anche rispetto all’opportunità data dai fondi PNRR.
Servono una nuova mentalità, sviluppo e soprattutto maggiore determinazione e passione.

