– di Egidio Leonardo Caruso–
Si è svolto giovedì scorso presso gli uffici del Consorzio Infrasud a Grottaminarda, un nuovo incontro cui erano presenti anche i rappresentanti di Infrav insieme alla Società Capofila/Appaltatrice Condotte 1880 S.p.A. e le organizzazioni sindacali rispettivamente con: Giovanni Lo Russo, Segretario Generale FilcaCisl Irpinia-Sannio, Antonio Cirillo, Segretario Generale FENEALUIL -CE, AV, BN, Massimo Graziano, Segretario Generale FilleaCgil Avellino-Benevento , sul tappeto il completamento della strada a scorrimento veloce Contursi-Lioni-Grottaminarda, che da decenni per vicissitudini varie vede allontanarsi sempre più il traguardo, con li serio rischio di diventare la grande incompiuta d’Irpinia, rendendo di fatto monco quel disegno di sviluppo infrastrutturale che insieme con la Stazione Hirpinia, la Piattaforma Logistica e il Masterplan, permetterebbe il rilancio definitivo delle due Valli, Ufita e d’Ansanto e dei territori limitrofi.
Le sigle sindacali rendono noto unitariamente, che: “Condotte 1880 considera positivo e collaborativo l’incontro tenutosi lo scorso 19 ottobre in Regione Campania, nel quale è stata confermata la volontà di completare l’opera evitando la rescissione del contratto in essere paventata in precedenza, con il rischio di dover ripartire da zero, dilatando a dismisura tempi e costi che in questi anni sono già spaventosamente lievitati. Entro fine anno sarà approvato un nuovo cronoprogramma dei lavori dal quale resteranno comunque escluse per ora, le quattro Perizie di Variante da 55 milioni di euro, compresa la Galleria San Filippo, in attesa del parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Il tema dei costi, alcune stime parlano di circa 200 milioni di euro per completare l’opera, verrà affrontato più avanti, per quanto riguarda la ripresa dei cantieri attualmente quei piccoli interventi che si riescono a fare, sono legati alla presenza stabile di circa trenta lavoratori sull’intera tratta, che in attesa della nuova riprogrammazione dovrebbero continuare ad essere attivi, probabilmente per dar seguito alla nuova programmazione degli interventi, potrebbe essere necessario assumere nuovo personale.
I rappresentanti delle organizzazioni sindacali in seguito alle rassicurazioni ottenute, restano fiduciosi nonostante il permanere dello stallo, legato soprattutto al nodo dell’approvazione delle perizie il cui sblocco è indispensabile, considerando la riappacificazione tra il Committente e l’Appaltatore un importante segnale, che testimonia la volontà di entrambe le parti di ripartire uniti e compatti, per portare a termine un’opera che il territorio attende da tempo immemorabile, oltretutto il committente << la Regione Campania>> si è detto disponibile a farsi carico dei costi legati all’adeguamento dei prezzi. Inoltre è stato chiesto anche in questa fase di riprogrammazione dei lavori di mantenere operative le unità lavorative attualmente presenti sul cantiere, l’auspicio di tutti è che nei primi mesi del nuovo anno si possa avere uno scatto decisivo nella ripresa delle attività”.
“Per quanto riguarda la nostra richiesta unitaria come sindacato dell’attivazione presso Palazzo Santa Lucia, di un tavolo permanente con la presenza anche dei sindaci dei Comuni attraversati dall’infrastruttura, avanzata in occasione del precedente incontro, svolto a marzo scorso presso la Sala Consiliare a Grottaminarda, duole constatare la totale assenza di risposta da parte delle istituzioni regionali, << da parte sindacale non abbiamo ricevuto alcuna convocazione>> sia nei confronti dei cittadini, che da anni attendono risposte non più rinviabili, sia dei sindaci, che ad oggi brancolano nel buio in attesa di ricevere aggiornamenti, auspichiamo pertanto che ci si adoperi al più presto in tal senso.
Infine ribadiamo unitariamente la necessità che ciascuno si assuma le proprie responsabilità per sbloccare la situazione e giungere finalmente al tanto sospirato traguardo”.

