Venerdì 30 ottobre, alle 21, si alza il sipario sulla seconda edizione di “Summonte, il Palcoscenico del Partenio”, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Diocesi di Avellino.
All’Auditorium “Don Alberto De Simone” andrà in scena la prima assoluta nazionale di “Gino Bartali. Non è roba da dire”, spettacolo teatrale inserito nel cartellone “Nuove direzioni – il teatro nel borgo antico di Summonte”.
La vicenda si svolge a Firenze, nel 1944. Durante un interrogatorio, Gino Bartali ripercorre la propria storia tra guerra, memoria e coscienza. Dietro il mito sportivo emerge un uomo chiamato a scegliere da che parte stare.
Un duello teatrale teso e umano, nel quale sport, fascismo e responsabilità morale si intrecciano. Il lavoro evita ogni retorica celebrativa e restituisce un Bartali ruvido, ironico e profondamente umano.
La regia è di Marco Serra, la drammaturgia di Francescoantonio Nappi. La direzione artistica della rassegna, di Espedito Giaccio, in collaborazione con Piccola Città Teatro.
“Ospitare una prima assoluta nazionale è motivo di orgoglio per Summonte – dichiara il sindaco Ivo Capone –. Il teatro continua a essere uno strumento di crescita e di riflessione, capace di dare nuova vita al nostro borgo e alla nostra comunità. Con “Nuove direzioni» vogliamo offrire al pubblico proposte di qualità, che sappiano emozionare e far pensare. La storia di Gino Bartali, raccontata con autenticità, è un’occasione preziosa per interrogarci sulla responsabilità delle scelte e sul coraggio di stare dalla parte giusta.”
Con questo appuntamento “Summonte, il Palcoscenico del Partenio” conferma la propria vocazione culturale, ospitando una produzione inedita che debutta a livello nazionale nel cuore del borgo antico.
Info e prenotazioni: 349 2932028 / 328 8477797
Telefono: 345/7949816

