Questa mattina, per un sopralluogo, si sono riaperte le porte del Centro Sociale Samantha Della Porta: i consiglieri delle commissioni consiliari Bilancio e Lavori Pubblici hanno voluto constatare con i propri occhi lo stato dei luoghi prima che venga perfezionata l’intenzione dell’Amministrazione Pizza di cederlo, per i prossimi 20 anni, alla Motorizzazione Civile. Le opposizioni consiliari hanno lanciato un ultimo appello ai consiglieri di maggioranza affinché blocchino questa operazione che – dicono – priverà la città di un luogo di aggregazione, fin dall’origine destinato ad attività sociali, e che invece sarà affidato ad un altro ente pubblico, in questo caso specializzato in pratiche automobilistiche. “E per di più – hanno rimarcato i consiglieri di minoranza Monica Spiezia, Mario Spiniello e Nicola Poppa – chi voterà a favore dovrà assumersi il rischio di causare un danno erariale al Comune, visto che non hanno intenzione di chiedere nemmeno un euro di affitto”. “In cambio la Motorizzazione realizzerà lavori per un milione e mezzo di euro – hanno risposto i consiglieri di maggioranza – che ci consentiranno di recuperare e riqualificare un bene pubblico altrimenti destinato al deperimento”. “In ogni caso – ha aggiunto la consigliera Laura Nargi – abbiamo interessato della quesitone il deputato di Forza Italia Giuseppe Bicchielli, in modo da poter fare un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture per avere garanzie sull’evidenza pubblica del bando che deve essere fatto prima di affidare tutto in maniera diretta alla Motorizzazione”.
IL TRAFFICO NELLE ORE DI INGRESSO E USCITA DALLE VICINE SCUOLE
La consigliera Spiezia ha poi messo in evidenza quali potrebbero essere le conseguenze sul traffico nel caso aprissero qui i nuovi uffici della Motorizzazione: “Qui di fronte ci sono le scuole materne, elementari e medie della Perna Alighieri e più avanti gli istituti superiori: ogni giorno, negli orari di entrata e di uscita delle scuole, si crea già un notevole ingorgo, non oso immaginare cosa potrà succedere quando qui vorranno parcheggiare anche gli utenti della Motorizzazione”. Le risponde il consigliere di maggioranza Francesco Iandolo: “Non sono d’accordo, anche perché il problema si potrebbe porre solo per un brevissimo arco di tempo, la mattina alle 8 e poi intorno alle 14, quando il principale flusso di utenti della Motorizzazione si sviluppa nel corso della mattinata. E poi si tratta dello stesso traffico che andremmo invece a togliere dalla zona in cui insiste attualmente la Motorizzazione, in via Pescatori, dove pure ci sono delle scuole”.
STATO DELLA STRUTTURA: ESAGERATO IL MILIONE E MEZZO PROMESSO DALLA MOTORIZZAZIONE
Al centro dello scontro tra maggioranza e opposizione anche lo stato in cui si trovano i locali interni del Centro Sociale: secondo la maggioranza sono necessari importanti interventi di riqualificazione, che la Motorizzazione si impegna a coprire con 1,5 milioni di euro; mentre per l’opposizione si tratta di una cifra esagerata, anche perché nel corso della precedente amministrazione Festa sono stati effettuati lavori per circa 300mila euro, e tra questi anche l’installazione di infissi nuovi e di classe energetica superiore. In particolare il presidente della Terza Commissione Bilancio, Spiniello, e il consigliere Poppa contestano la quantificazione dei costi necessari per la ristrutturazione e inoltre evidenziano come si tratti in realtà di lavori utili alla Motorizzazione per riadattare gli ambienti alle proprie esigenze lavorative.
IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE LAVORI PUBBLICI IANDOLO: “CHIEDEREMO GARANZIE SULL’USO DELL’AUDITORIUM”
A perorare la causa dell’Amministrazione Pizza ci ha pensato il presidente della Commissione Lavori Pubblici Francesco Iandolo (consigliere di maggioranza del gruppo Avp): “E’ grazie a questa maggioranza se anche l’auditorium è stato inserito nelle trattative con la Motorizzazione. Questo centro sociale è stato costruito nel post terremoto con il contributo dei sindacati, gli stessi sindacati che all’inizio gestivano il centro e che ora con decisione del commissario prefettizio sono stati spostati nel quartiere Quattrograna. Ora possiamo dire serenamente che ci sono diversità di vedute sul destino del centro sociale, e tutti siamo d’accordo che servono ancora gli approfondimenti necessari prima di dare il via libera alla cessione. Intanto però ricordiamo che la discussione in consiglio comunale l’abbiamo affrontata solo all’inizio dell’interlocuzione con la Motorizzazione e prima che venissero messi gli atti nero su bianco, per questo motivo il Piano tornerà in consiglio comunale e noi vigileremo affinché gli accordi vengano rispettati. E questo vale anche per il progetto di riconversione dell’auditorium”. La consigliera di opposizione Russo: “Avete notato che nella mozione della maggioranza era stato richiesto l’utilizzo pubblico dell’auditorium ma poi questa richiesta è scomparsa?”. Iandolo: “Noi siamo ancora in attesa di leggere questo protocollo di intesa”. Il consigliere di opposizione Poppa: “E’ stato dato un indirizzo di giunta nel quale si concede alla Motorizzazione l’uso esclusivo dell’auditorium. La vostra mozione è stata disattesa”. Iandolo: “Noi su questo continueremo a chiedere garanzie”.

