Ripartire dalla parola, dalla fede e dal valore delle relazioni. E’ il messaggio che arriva dal libro «A(r)marsi con cinque ciottoli» di don Roberto Faccenda. L’appuntamento è in programma giovedì 5 novembre 2026, alle ore 18.30, nella Sala Convegni della chiesa di San Biagio, in via G. Siniscalchi 8, a Forino.
L’iniziativa è promossa da LaAV – Letture ad Alta Voce di Forino, in collaborazione con la Parrocchia di San Biagio e Santo Stefano. Ad aprire l’incontro saranno i saluti di padre Marco Masi. Seguirà l’intervento di Antonietta Gnerre, mentre a moderare il confronto sarà Rosalia Spolverino. Quindi a prendere la parola sarà don Roberto,
Il libro richiama la figura di Davide, che affronta Golia con solo cinque pietre lisce e una fionda, come metafora per affrontare le difficoltà della vita. I cinque ciottoli non sono armi convenzionali, ma rappresentano atteggiamenti interiori fondamentali per superare le sfide quotidiane. Dal Silenzio all’Essenzialità, dalla Fiducia alla gratuità, intesa come generosità e apertura agli altri. Una proposta concreta di vita spirituale per chi — come Davide — ha anche oggi davanti a sé sfide grandi, e non vuole rinunciare ad affrontarle con il poco che ha: un cuore libero, occhi aperti e un’anima in ascolto. I cinque “ciottoli- che l’autore ci offre non sono armi convenzionali, ma atteggiamenti interiori. Sono cose piccole, come pietre di fiume, ma capaci di far cadere i giganti che spesso ci bloccano dentro.

