Superano il 5% i rincari sui prezzi dei fiori, in occasione della ricorrenza dei defunti, secondo i dati della Coldiretti. Un incremento limitato grazie agli sforzi dei produttori, che hanno assorbito gran parte dei maggiori costi sostenuti per la coltivazione in serra. Le spese legate al caro carburante e ai concimi, infatti, hanno fatto registrare aumenti fino al 50%, mettendo a dura prova la tenuta delle aziende florovivaistiche.
Per le famiglie, la spesa media destinata all’acquisto di composizioni floreali o piante da portare al cimitero si aggira tra i 30 e i 35 euro. Una cifra che conferma il valore di una tradizione che continua a coinvolgere migliaia di persone, nonostante le difficoltà economiche.
A preoccupare il comparto, nei giorni che precedono la ricorrenza, anche gli scioperi nel settore dell’autotrasporto e della logistica che hanno causato ritardi nella distribuzione dei fiori freschi dai mercati di produzione ai rivenditori e costretto a mandare al macero tanti prodotti.
Per sostenere l’economia locale e valorizzare il lavoro delle aziende del territorio, Coldiretti Avellino e Campagna Amica invitano i consumatori a scegliere fiori e piante a chilometro zero, acquistandoli direttamente dai produttori o nei mercati agricoli autorizzati. Una scelta che permette di privilegiare la freschezza dei prodotti e di dare sostegno alla floricoltura irpina, in un momento particolarmente importante per il settore.

