Grave disservizio Alto Calore a Paternopoli. Da tre giorni le utenze idriche di via San Vito, piazzetta San Vito e via Roma sono senza acqua. L’aspetto ridicolo di tutta la vergognosa vicenda é che si tratta di un’interruzione della fornitura di acqua senza causa tecnica plausibile. Infatti lunedì mattina sono stati eseguiti dei lavori in un pozzetto in piazza XXIV Maggio. Da quel preciso istante le utenze delle precitate strade del centro storico sono rimaste a secco di acqua. Da lunedì pomeriggio operai dell’ Alto Calore girovagano fra le strade del paese, brancolando nel buio più assoluto, aprendo e chiudendo pozzetti, togliendo e ridando acqua ad altre zone del paese (martedì ne ha fatto le spese il plesso scolastico, martedì sera via Carmine Modestino, mercoledì ne ha fatto le spese via Croce), senza venire a capo del problema. Mercoledì mattina due spaesati operai si sono inzuppati d’acqua girando a vuoto con una sonda alla ricerca probabilmente di qualche perdita che comunque, quand’anche ci fosse, non può assolutamente essere la causa dell’improvviso arresto della fornitura idrica di cui parliamo. I due dipendenti della società di servizi idrici, non appena nel primo pomeriggio è uscito il sole, sono stati richiamati e hanno abbandonato la zona. Alcuni cittadini hanno provato a chiedere spiegazioni all’amministrazione comunale che finora ha dato solo risposte vaghe e contraddittorie. Qualche cittadino della zona interessata ha informato del problema il presidente dell’Alto Calore che si é impegnato a dare disposizioni tempestive ai vertici tecnici dell’ente affinché inviassero a Paternopoli agenti tecnici di alto profilo per trovare la soluzione al problema. Sʼè fatta sera ma il problema rimane ancora irrisolto. La pazienza dei cittadini si è esaurita e la rabbia comincia a montare. Tre giorni senza fornitura idrica nel mese di febbraio in una delle province più ricche d’acqua d’Europa non é evento molto edificante.
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