Giovedì, 24 Settembre 2026
09.45 (Roma)

Ultimi articoli

Furto in un hotel per 15mila euro, presi tre giovanissimi

Prosegue senza sosta la lotta alla piaga rappresentata dalla criminalità predatoria, condotta dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino e che ogni giorno vede impiegati i militari dell’Arma in un capillare controllo del territorio teso a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

I Carabinieri della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino tre persone ritenute responsabili dei reati di furto aggravato e ricettazione.

L’indagine sviluppata dai militari dell’Arma prende spunto dalla denuncia di furto perpetrato in una locale struttura alberghiera, da anni in disuso e soggetta a procedura fallimentare.

Grazie all’indagine immediatamente avviata e particolarmente incisiva, condotta incrociando dati informativi con quelli emergenti dai controlli del territorio e le immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza nonché l’analisi degli elementi raccolti in sede di sopralluogo, i Carabinieri sono risaliti all’identità dei presunti autori: si tratta di un esercente ed una coppia, tutti sulla trentina e residenti a Monteforte Irpino.

La successiva perquisizione eseguita in un locale di Monteforte Irpino e di Manocalzati confermava agli operanti di aver colto nel segno perché veniva rinvenuta gran parte delle attrezzature professionali per ristorazione rubate nella citata struttura alberghiera.

La mole di elementi raccolti consentiva ai Carabinieri di delineare un preciso quadro indiziario che ha fatto scattare a carico dei tre soggetti il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino; per uno di loro, sorpreso nel corso della medesima attività in evidente stato di ebbrezza alla guida di un veicolo, è scattata anche la denuncia per essersi rifiutato di sottoporsi all’accertamento finalizzato a verificare l’eventuale alterazione psicofisica per uso di droga, ed il contestuale ritiro della patente di guida.

La refurtiva recuperata (consistente in un banco in acciaio, un forno, piastre per la cottura ad induzione elettrica, un’affettatrice, una bilancia elettronica, centinaia di piatti, vassoi, pentole, pirofile e numerosi altri accessori ed attrezzature professionali), per un valore di circa 15mila euro, è stata restituita all’avente diritto.

L’attività portata a termine è il frutto, nonché il corollario, dell’approfondita conoscenza del territorio che i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino svolgono quotidianamente: il tutto a testimonianza di una costante ed incessante lotta all’illegalità nella provincia irpina.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Antonio Graziano, ritenuto l’esponente di primo piano dell’omonimo clan quindicese e il killer della strage delle donne di Via Cassese…

Scomparsa di Mimì Manzo: fissata la seconda udienza preliminare con il nuovo capo d’imputazione che contesta l’omicidio dell’ex muratore. Il…

Due casi da codice rosso ad Avellino. Due donne perseguitate e maltrattate dai rispettivi ex compagni. Una delle due è…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dopo la pausa estiva riprende all’Archivio di Stato di Avellino la rassegna libraria “I giovedì della lettura”, con un appuntamento dedicato alla figura di Gaetano Arfè, storico, giornalista e politico, protagonista della cultura socialista e dell’antifascismo italiano. Il prossimo incontro è in programma giovedì 24 settembre, alle ore 16.30, nella...

Antonio Graziano, ritenuto l’esponente di primo piano dell’omonimo clan quindicese e il killer della strage delle donne di Via Cassese del 26 maggio 2002 resta al 41 bis. I giudici della I Sezione Penale della Corte di Cassazione hanno deciso che il 63enne deve rimanere al carcere duro per altri...

L’associazione Italiana Coltivatori e l’associazione Not Ordinary Innovations ETS con la partnership di ASviS Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, l’associazione EnterprisinGirls e A scuola per Abitare, insieme a Roma, il 25 settembre, per una conversazione a più voci nell’ambito della manifestazione nazionale Rome Future Week. Presso la sede dell’AIC...

L’A.I.D.O. (Associazione Italiana Donazione Organi, tessuti e cellule) promuove, nello spirito di solidarietà sociale, la sensibilizzazione, la corretta informazione e la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule; inoltre promuove la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto...

Ultimi articoli

Attualità

L’associazione Italiana Coltivatori e l’associazione Not Ordinary Innovations ETS con la partnership di ASviS Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile,…

“Costi che sono andati dai 1.000 ai 1.500 euro, con tanto di proposta commerciale e con tanto di contratto da…

Nel corso dell’audizione della Commissione Affari Generali del Consiglio regionale della Campania, dedicata alla “Disciplina della candidatura dei Sindaci alle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy