Giovedì, 10 Settembre 2026
14.52 (Roma)

Ultimi articoli

La festa della Liberazione ci ricorda l’importanza della Resistenza.

Senza la Resistenza non saremmo stati liberi.

Senza quegli uomini armati e disarmati, senza quei combattenti nascosti sulle montagne, senza quel fronte oppositivo fatto anche di dissenso clandestino e silenziose rivolte quotidiane, senza quel nucleo di guerriglie e sabotaggi, non avremmo mai assistito alla dissoluzione del Fascismo.

Tutto questo non va dimenticato.

Come non va dimenticata la data del 25 aprile 1945, quando i nazifascisti furono sgominati dai partigiani al grido di: “Arrendersi o perire!”

Fu grazie a quell’insurrezione, a quella mobilitazione caparbia e compatta, che l’Italia tornò libera, che noi tutti tornammo liberi.

Ecco perché questa giornata ha un senso.

Ecco perché quella fiamma di emancipazione che contò rinunce, sacrifici e morti, non va spenta.

Né va dimenticato che i partigiani si nutrirono di idee, che la loro ribellione fu figlia di grandi pensatori, come il torinese Piero Gobetti, fondatore del periodico Energie Nuove e del settimanale La Rivoluzione Liberale cui collaborarono anche Giustino Fortunato, Antonio Gramsci e Luigi Sturzo.

Come non va dimenticato che la Resistenza trovò fiato e cibo nel magistero culturale di tanti intellettuali coraggiosi, alcuni, uccisi dai fascisti: Giacomo Matteotti, Antonio Gramsci, Carlo e Nello Rosselli.

La Resistenza ebbe un comune ipocentro da cui originarono onde dirette a un unico obiettivo: l’abbattimento del regime.

Eppure in essa coagularono dottrine politiche diverse: comunisti e cattolici lottarono fianco a fianco per porre fine a quella triste stagione di soprusi e dispotismo.

Il popolo preparava la strada alla costituzione, a una società finalmente emendata dal buio della dittatura.

Un rovesciamento impresso dal basso, ma definito e deciso dall’alto.

Gli intellettuali ebbero un ruolo-guida: furono i partigiani delle guerriglie condotte con la carta stampata, della rischiosa sfida alla censura e ai veti della propaganda.

Oggi in Italia il Fascismo non esiste più, ma esistono e resistono i suoi fantasmi, il sigillo delle sue esiziali riproposizioni, la grossolanità impulsiva dei suoi moderni duci.

Mancano però i partigiani, sostituiti da cittadini disorganizzati, debolmente protesi a difendere il proprio utile, il proprio egoistico interesse.

E mancano gli intellettuali, in decadenza di mandato, sempre più smarriti e isolati, sempre più sgomenti dinanzi al diktat dei facinorosi, dei rancorosi, dei demagoghi del conformismo e del risentimento.

Manca la superiore mediazione tra le istanze particolari e il bene dello Stato.

La verità è una: abbiamo liquidato la Resistenza. Ne abbiamo calpestato cuore e mente.

Altri erano i partigiani, altro il contenuto ideologico che muoveva le masse.

Noi siamo i partigiani friabili, senza propositi, senza capi autorevoli e senza programmi.

Noi non giuriamo fedeltà a niente, le nostre promesse si ossidano come ferro.

Abbiamo ridotto alla fame milioni di sogni.

Noi siamo i partigiani dell’obbedienza, dei compromessi e delle disuguaglianze, delle virtù volatili e delle coalizioni bugiarde.

Noi siamo i partigiani senza linfa, i partigiani dello sbaraglio, i partigiani della disonestà e della recessione.

Noi siamo i giacobini del menefreghismo.

Nessuno ci addita la via e il viaggio.

Noi siamo i resistenti dello sbando.

 

Monia Gaita

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un uomo ha perso la vita e uno è rimasto ferito in un incidente che si verificato questa notte alle…

Bomba al giornalista Sigfrido Ranucci: i due presunti esecutori materiali, dopo il rigetto della richiesta di attenuazione della misura cautelare…

Un’anziana originaria del capoluogo irpino ha perso la vita nel comune cilentano di Acciaroli, mentre si godeva le ultime giornate…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Virgilio Iandiorio La notizia della morte di Lawrence Baldassaro ha destato commozione a Montefalcione il paese di origine della sua famiglia. Io ho avuto il piacere di avere con lui uno scambio epistolare dopo la sua visita, una diecina s’anni fa, al paese, dove vivono ancora suoi parenti. Il...

Torna a Volturara Irpina la Festa del Fagiolo Quarantino della Valle del Dragone, giunta alla XIV edizione. Dall’11 al 13 settembre le tre piazze del paese – Piazza Vittorio Veneto, Piazza Roma e Piazzetta Sarno – ospiteranno tre giorni di musica, escursioni, degustazioni e appuntamenti dedicati al fagiolo quarantino, Presidio...

AVELLINO – In vista dell’avvio del nuovo anno scolastico, il Comune di Avellino ha programmato un intervento di rifacimento della segnaletica orizzontale in prossimità degli istituti scolastici cittadini. A partire da questa mattina, il personale del servizio ACS è impegnato in strada per procedere al ritinteggiamento delle strisce pedonali nelle...

“Stiamo assistendo all’erosione delle fondamenta della nostra prosperità. Stiamo scivolando verso una maggiore dipendenza e insicurezza, e offriamo il fianco a chi vorrebbe sfruttare la nostra debolezza per dividerci. Stiamo diventando, passo dopo passo, meno liberi di scegliere il nostro destino. L’Unione Europea esiste per garantire che non venga mai...

Ultimi articoli

Attualità

AVELLINO – In vista dell’avvio del nuovo anno scolastico, il Comune di Avellino ha programmato un intervento di rifacimento della…

Sarà firmato a Napoli a breve un protocollo d’intesa tra l’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti – ORGR, gli Uffici…

La vicenda sanitaria di una detenuta in gravidanza, ospitata presso l’ICAM (Istituto a Custodia Attenuata per detenute Madri) di Lauro,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy