Giovedì, 21 Maggio 2026
01.49 (Roma)

Ultimi articoli

Lo strappo è stato compiuto. Dopo averlo annunciato da settimane, appoggiandosi di volta in volta a pretesti diversi e incomprensibili, mercoledì sera il piccolo uomo politico di Rignano ha ufficializzato la sua volontà di liquidare il Governo in carica, aprendo una crisi al buio dagli sbocchi imprevedibili.  Tutto ciò accade proprio nel momento in cui il nostro Paese si trova ad attraversare il guado di una drammatica crisi sanitaria ed economica ed avrebbe bisogno di una guida rafforzata per resistere alla seconda ondata della pandemia ed avviare la ricostruzione sfruttando l’opportunità di un piano straordinario di investimenti, quale non c’è mai stato nella nostra storia, con le risorse che l’Unione Europea ci ha messo a disposizione. E’ stato da più parti sottolineato come una crisi di governo in questo momento sia in totale distonia con le esigenze di sicurezza sanitaria e con i bisogni urgenti delle categorie più colpite dalla situazione economica. L’appello del Presidente della Repubblica ad un atteggiamento costruttivo delle forze politiche “si è scontrato con un istinto demolitorio e muscolare, degno di un bullismo istituzionale (.) Lo strappo renziano accentua la sensazione di un piccolo partito di guastatori” (Massimo Franco, Corriere della sera del 14 gennaio). Per quanto oggi molti si stupiscono dei guasti provocati a freddo per un calcolo di potere quello, che si è consumato il 13 gennaio è solo l’ultimo di una serie di tradimenti politici e istituzionali operati dal bullo di Rignano. Non c’è bisogno di evocare il famoso aforisma “Enrico stati sereno”, che evidenziò le modalità complottistiche attraverso le quali lo statista di Rignano ascese alla carica di Presidente del Consiglio. Molto più gravi sono stati i tradimenti istituzionali dei valori Repubblicani incardinati nella Costituzione. Fra i più gravi vogliamo ricordare aver costretto il Parlamento, col solito metodo del bullismo politico, ad approvare una legge elettorale per la Camera dei Deputati (l’italicum) che, dando per scontata la soppressione del Senato prefigurata dalla riforma costituzionale, riesumava la legge Acerbo, voluta da Mussolini per consentire ad un unico partito di avere il controllo del Parlamento e del Governo. Inutile dire che questo progetto di onnipotenza politica, che combinato con la riforma costituzionale, tradiva l’impianto pluralista della Costituzione, non poteva andare a buon fine perché destinato a scontrarsi con i rimedi previsti dalla stessa Costituzione. Infatti fu spazzato via dal referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 e dall’intervento della Corte costituzionale (sentenza n. 35/2017) che demolì l’italicum.

Sul piano economico sociale, fra i tanti tradimenti dei valori costituzionali, spicca la riforma del diritto del lavoro, il c.d. job’s act, che ha demolito l’art. 18 dello Statuto dei diritti dei lavoratori, cioè lo strumento attraverso il quale i principi della Costituzione venivano fatti valere nei confronti del potere privato. Più recentemente, non da ultimo, Renzi ha tradito il suo stesso partito, cioè il partito di cui si era impadronito. Quando è stato allontanato dal posto di comando, ha staccato i suoi fedelissimi dai gruppi parlamentari del PD ed ha creato il suo piccolo partito, privo di consenso popolare ma forte di un drappello di parlamentari utile per una azione corsara per il potere.

Nonostante i morti e i contagi, nonostante i disoccupati, aprendo la crisi politica in un momento così delicato per la vita del nostro Paese, senza nessun’altra prospettiva che quella di favorire l’ascesa al governo di una destra fascio-leghista, lo statista di Rignano ha introdotto un gioco d’azzardo le cui poste sono il blocco/sblocco delle misure sanitarie in atto, il blocco/sblocco del Recovery plan, le elezioni politiche anticipate ovvero un nuovo governo sotto l’egida di Renzi.

In questo modo Renzi ha consumato l’ultimo tradimento della Repubblica italiana e si è guadagnato un posto nel nono ed ultimo cerchio dell’Inferno dantesco dove lo vedremo immerso nel ghiaccio in compagnia di Ugolino della Gherardesca e degli altri traditori della Patria.

di Domenico Gallo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di furto, un 49enne di Napoli.È…

Un altro grave incidente agricolo si è verificato nel primo pomeriggio a Frigento, dove un 18enne è rimasto seriamente ferito…

Arresti domiciliari a San Leucio del Sannio per il trentacinquenne arrestato dai Carabinieri per il furto di vasi al cimitero…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La libertà di una comunità nasce dalla responsabilità condivisa. E’ il senso del convegno “Economia pulita, terra libera, responsabilità condivisa, con don Peppino Diana, contro ogni forma di costrizione” promosso dalla parrocchia di San Biagio di Forino, tenutosi questo pomeriggio, nella sala convegni della chiesa, per rendere omaggio alla memoria...

  Avellino – Una delegazione della Fiom, oggi pomeriggio ha incontrato la segretaria nazionale del Partito democratico, Elly Schlein, intervenuta in appoggio al candidato sindaco Nello Pizza, nella campagna elettorale per le elezioni amministrative nella città capoluogo, che si terranno il 24 e 25 maggio prossimo. Il sindacato le ha...

In un momento in cui il mondo dello sport è chiamato a riflettere con urgenza sulla sicurezza e sul benessere dei più giovani, ad Avellino nasce un’iniziativa che vuole fare da apripista a livello regionale nel campo del Safeguarding. Il 28 maggio, alle ore 1700, presso il campo sportivo dell’ASD...

ROMA – “Apprendo con favore che finalmente la Lega in commissione Antimafia voglia fare chiarezza sui contatti tra la criminalità e la politica ad Avellino. Immaginiamo vogliano partire da casa loro, dalla Lega stessa. Mi auguro che questo percorso inizi da atti e vicende che, negli anni, sono stati colpevolmente...

Ultimi articoli

Attualità

La libertà di una comunità nasce dalla responsabilità condivisa. E’ il senso del convegno “Economia pulita, terra libera, responsabilità condivisa,…

“Ho depositato, in Consiglio regionale, una proposta di legge per l’istituzione dell’Osservatorio Campano sull’Autismo e altri disordini del neurosviluppo. Un’iniziativa…

Il deputato della Lega Gianpiero Zinzi denuncia “ombre della criminalità sulla campagna elettorale per le Amministrative di Avellino” e chiama…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy