Martedì, 21 Luglio 2026
07.52 (Roma)

Ultimi articoli

Da “carnefice” a “salvatore”

Quando Matteo Renzi abbracciò la ribalta politica nazionale, i commenti sul suo esordio furono straordinariamente positivi. Si era nutrito della parte migliore della Democrazia cristiana e con quella cultura riuscì, grazie anche alla scintillante simpatia in maniche di camicia, a conquistare la segreteria del Pd, oltre che la presidenza del Consiglio dei ministri. Una carriera rapidissima con una popolarità eccellente. Poi, come spesso accade, la dialettica forbita non sempre riesce a coprire i vuoti o le malefatte. E così il Matteo fiorentino è scivolato nell’inferno gestendo il potere. Chi non ricorda il cerchio magico di cui si era circondato, le scivolate a favore degli interessi forti, a cominciare dalle banche, fino alla clamorosa rottura con il Pd per dare vita alla formazione politica di Italia viva.

Di certo egli non è un genio, ma in questo Paese, si voglia o no, è tra i pochi a saper ancora parlare di politica. Nel bene e nel male. La lunga crisi che il governo attraversa porta la sua firma. Per questo egli è stato definito da molti ambienti un irresponsabile, nel momento in cui la situazione del Paese è di grave difficoltà. La pandemia che non si placa, le conseguenze sull’economia disastrose, la crisi nel rifornimento dei vaccini sono solo alcuni dei problemi che agitano la società italiana. Renzi, conscio di tutto questo, ha scelto per la sua battaglia politica la denuncia contro l’approssimazione con cui il governo Conte si accinge a varare il Piano del Recovery fund. Non credo alla rappresentazione dello scontro tra Renzi e il premier come una prova muscolare. Piuttosto il caso è esploso, a mio avviso, per assenza di dialogo per la gestione dei provvedimenti che investono le future generazioni.

L’Europa offre all’Italia un’occasione irripetibile con l’erogazione di oltre duecento miliardi di euro che possono cambiare la storia del nostro Paese. I contenuti del piano da presentare all’Europa entro qualche mese sono apparsi superficiali e forse anche sospetti. Italia viva ha insistito per migliorarli, sebbene avesse già dato un primo contributo propositivo. La risposta del premier ha eluso i reali motivi della contesa. Per Conte la vera preoccupazione è sembrata quella di sostituire nella maggioranza Italia viva con i cosiddetti “voltagabbana”. Errore, a mio avviso, molto grave, privo di una strategia per un reale rafforzamento della maggioranza di governo. Spiazzato dal numero insufficiente degli aderenti al gruppo nascente degli scontenti di tutto, Conte è stato costretto, sia pure con notevole ritardo, a rassegnare le dimissioni, sperando in un reincarico. E qui Renzi il carnefice diventa il probabile salvatore della crisi di governo. Non sfugge, infatti, che il suo successo, se si dovesse andare ad una rapida soluzione della crisi, ha diverse letture.

Intanto ha riaperto la discussione sui contenuti del Recovery fund. E’ riuscito a evitare la fuga da Italia viva di chi, non più in maggioranza, non si sentiva garantito. E infine ha determinato con il suo assenso a rientrare nella coalizione, una crisi sia nel Pd che nel M5s, dove corre l’ombra di una possibile scissione. Che cosa accadrà entro domani, quando il presidente della Camera Roberto Fico, si recherà al Quirinale per sciogliere la riserva dell’incarico esplorativo è ancora tutto da verificare. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha agito con grande rispetto e rigore autonomo, sempre dimostrato, nell’ accelerare i tempi per la soluzione della crisi. Il Paese segue e auspica la fine delle contese e dei balbettii che la politica ha offerto sino ad ora e spera, nell’avvento nel governo del Paese, di figure di alto profilo, di indubbia competenza e di assoluta qualità morale. I tempi cupi che viviamo lo pretendono.

di Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Si faceva chiamare “principe”. Diceva di essere un Doria Landi Pamphili, si mostrava accanto a esponenti del centrodestra irpino, coltivava…

Nel pomeriggio del 17 luglio 2026, un appartenente alla Polizia di Stato, libero dal servizio, mentre transitava a bordo del…

La Cassazione ha confermato la condanna tre mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena per falso in atto pubblico,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Mirabella Eclano – Finita, da poco, la riunione tenuta dalla commissione tecnica, richiesra dalla Prefettura di Avellino, in cui si sono affrontate le criticità del Carro, che rischia di non essere “tirato” il prossimo 19 settembre, a causa della precaria sicurezza. Già si erano visti sabato scorso ed avevano deciso...

Un racconto che celebra il valore del cambiamento, della responsabilità e della speranza. E’ lo short movie “Io, di nuovo” presentato nell’ambito della 56esima edizione del Giffoni Film Festival!, prodotto da La Casa sulla Roccia, regia di Maurizio Picariello e interpretato da Davide Vecchione. Da 18 anni Maurizio Picariello cura...

Un appuntamento dedicato alla storia, alla fede e all’identità di una comunità. E’ in programma giovedì 23 luglio 2026, alle ore 19.00, presso la Chiesa di Santa Maria del Soccorso, l’incontro “Godiamoci il nostro Tesoro – La devozione a Maria nella tradizione castellese (1826-2026)”, promosso dalla Parrocchia Santa Maria del...

Dopo la Cerimonia di Apertura dei Giochi Europei Universitari 2026, da oggi partono ufficialmente in Ateneo e sui territori le oltre 1400 competizioni sportive che accompagneranno la manifestazione fino al 1° agosto: 4.500 studenti-atleti provenienti da 31 Paesi d’Europa si sfideranno negli oltre 30 impianti sportivi dei Campus di Fisciano...

Ultimi articoli

Attualità

Profonda commozione ha suscitato in tutta la comunità dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino l’improvvisa scomparsa di Silvestro Volpe,…

In occasione del 25 luglio, data storica che ricorda la caduta del regime fascista nel 1943 e la celebre pastasciutta…

L’assessore al Bilancio, Programmazione finanziaria e Tributi del Comune di Avellino, Rosalia Iandiorio, conferma che la Giunta ha approvato due…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy