L’assessore al Bilancio, Programmazione finanziaria e Tributi del Comune di Avellino, Rosalia Iandiorio, conferma che la Giunta ha approvato due provvedimenti che saranno ora sottoposti all’esame del Consiglio comunale del 24 luglio: aumento della Tari e rottamazione delle cartelle.
Sulla TARI, l’assessore ha precisato che “si tratta sostanzialmente di un atto dovuto”, mentre per quanto riguarda la rottamazione delle cartelle ha sottolineato che «”’è stata una precisa volontà politica della Giunta».
In merito alla definizione agevolata, Iandiorio ha evidenziato che la misura, già adottata dalla maggior parte dei Comuni italiani con il sostegno di Anci e degli ordini professionali, consentirà di estinguere i debiti tributari e le sanzioni amministrative pagando il solo capitale, con l’azzeramento di sanzioni e interessi. Il provvedimento riguarda esclusivamente i crediti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023.
L’assessore ha inoltre ricordato che i crediti interessati ammontano, sulla carta, a circa 28 milioni di euro, ma che, in applicazione delle disposizioni della Corte dei conti, il valore iscrivibile a bilancio è stato rideterminato in circa 7,2 milioni di euro, ai quali si aggiunge un Fondo crediti di dubbia esigibilità di circa 6,6 milioni.
“Con la rottamazione confidiamo di recuperare una parte di queste somme”, ha dichiarato Iandiorio. “Abbiamo stimato, in modo prudenziale ma ottimistico, un recupero pari a circa il 10% dell’importo complessivo. Dipenderà dall’adesione dei cittadini”.
Sulle modalità di pagamento, l’assessore ha spiegato che i contribuenti potranno scegliere tra il versamento in un’unica soluzione oppure una rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali, con prima scadenza fissata al 21 marzo 2027 e un importo minimo di 100 euro per ciascuna rata.
Affrontando il tema della TARI, Iandiorio ha riconosciuto che “l’aumento purtroppo c’è, ma deriva da un meccanismo previsto dalla normativa. Il Comune non ha alcuna discrezionalità nella determinazione dell’importo”. Ha quindi ricordato che il Piano Economico Finanziario viene elaborato sulla base del metodo definito da Arera, validato dall’Ato e successivamente approvato dal Consiglio comunale, secondo un iter “interamente regolato dalla legge”.
Sul servizio di raccolta dei rifiuti, l’assessore ha evidenziato la necessità di incrementare la raccolta differenziata: “Abbiamo registrato un andamento positivo fino al 2020, poi questo trend si è invertito. Dobbiamo capire le ragioni di questo calo e intervenire con misure efficaci, evitando ogni forma di propaganda”.
Infine, Iandiorio ha indicato come obiettivo dell’Amministrazione il passaggio dalla TARI alla tariffa corrispettiva, un sistema che consentirebbe di commisurare il costo del servizio all’effettiva produzione dei rifiuti, premiando i comportamenti più virtuosi.



