Martedì, 23 Giugno 2026
05.14 (Roma)

Ultimi articoli

In alcune interessanti riflessioni settimanali del nostro Quotidiano sono emerse delle significative proposte di risveglio civile e culturale da concretizzare durante l’attesa, auspicata e positiva ripresa autunnale. Tra le questioni di fondo prevalenti all’interno di questo risveglio, c’è il rilancio della dimensione narrativa nel perimetro intergenerazionale, intesa come la capacità permanente di andare oltre il momento presente e sentirsi parte di una storia che è narrata di generazione in generazione. Credo che l’attuale emergenza culturale e la ricerca affannosa di approdi esistenziali delle giovani generazioni passi proprio attraverso la riscoperta di una paziente e sincera narrazione quotidiana fuori dai paradigmi affettivi tradizionali per fecondare di speranze positive lo spazio familiare, sempre più in affanno. La realizzazione di questo paziente sforzo narrativi coinvolge direttamente i nonni: non c’è mai stato un momento storico ed esistenziale come l’attuale in ordine al grande bisogno di pedagogia familiare, umana e sociale, svolto dai nonni. In tal senso i nonni costituiscono davvero una risorsa sociale e culturale preziosa, peraltro gradita e richiesta da uno stragrande numero di giovani. Le ragioni di questa domanda sono note: il ridottissimo momento di incontro intrafamiliare giovani -genitori, per ragioni di lavoro, per l’ossessione di molti programmi televisivi, talvolta per differenti approcci con i figli tra padre e madre e tante altre variabili negative. I nonni, invece, sono comunque presenti, vicini o lontani fisicamente, sarà per il servizio di scuolabus, sarà per qualche ricorrenza familiare tradizionale, sarà per lo stesso rapporto scuola- famiglia, spesso delegato ai nonni. In buona sostanza sembra che l’osmosi affettiva, umana e sociale, intergenerazionale regge di più alla sempre presente crisi della famiglia. Pertanto è fondamentale che quest’osmosi avvenga su basi non familistiche e tradizionale ma con itinerari narrativi sempre percorribili. L’esperienza della fragilità giovanile probabilmente ha bisogno di ritrovare identità nuove e l’orgoglio dell’appartenenza ad una storia familiare che varca gli angusti confini del presente, che sostituisca i limiti del consumismo e degli egoismi intrafamiliari con segmenti narrativi concreti, appassionanti, inediti, che favoriscono la promozione del noi anche laddove primeggia deleteriamente l’io. Cultura che favorisca la capacità di amore, il lievito della speranza, le certezze del presente sulla scorta dell’accaduto del passato, non il grande accaduto della grande storia ma quello che i giovani avvertono come proprio, in quanto riscoprono il senso profondo dell’appartenenza. E’ davvero probabile, quindi, che quello che i genitori, anche i più premurosi, non riescono a promuovere lo realizzano i nonni. E’ anche vero che questo grande sforzo di pedagogia familiare non ci fa immaginare un “nonnismo” amorale perchè sarebbe un ulteriore aggravamento fallimentare delle famiglie. E’ anche vero che questa risorsa non potrà mai eliminare la primaria funzione dei genitori per coltivare la migliore crescita integrale dei figli. Se questo quadro antropologico e sociale è condivisibile anche la politica deve fare la propria parte per mettere in cantiere interventi sociali che non ignorano la risorsa preziosa dei nonni.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Associazione a delinquere finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacente con base nel Serinese e capeggiata dal 26enne Mario…

Tragedia a Lauro, in provincia di Avellino, dove in un incidente stradale è morto un bambino di 10 anni. È…

Al via gli interrogatori per i duecentocinquanta indagati coinvolti nella maxi operazione della Guardia di Finanza su disposizione della Procura…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Virgilio Iandiorio Si festeggiava un poco dappertutto in Europa la notte di San Giovanni, considerata la notte più breve dell’anno, collegata al solstizio d’estate. Il 24 giugno potrebbe ben definirsi una festa “europea” in onore del santo fatto decapitare da Erode Antipa al tempo di Gesù. La diffusione del...

Associazione a delinquere finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacente con base nel Serinese e capeggiata dal 26enne Mario D’Angelo: sono stati discussi stamane i ricorsi presentati dal pubblico ministero contro la mancata applicazione della misura cautelare per i due indagati G. R. e A.M. Il gip Benedetta Rossella...

Grottaminarda – Continuano gli appuntamenti, al Parco Frank Zappa della cittadina ufitana. Per stare insieme, per diventare davvero comunità, in questa estate torrida e piena di iniziative. E qui, infatti, che grazie alle associazioni di “Fuoriluogo”, ogni sera è diversa da un’altra. Tra giochi, jam session, dibattiti e libri. E...

Valle Ufita – Il prossimo 29 giugno, in occasione della seduta di consiglio regionale, è previsto un sit in delle tute blu della Menarini proprio a palazzo Santa Lucia. Ma, ancora prima, si aspetta in consiglio comunale straordinario, e monotematico, sulla crisi della fabbrica che, unica in Italia, costruisce gli...

Ultimi articoli

Attualità

Il ruolo degli assistenti sociali nella Protezione Civile è stato al centro di una mattinata di formazione promossa dal Consorzio…

Un sopralluogo all’autostazione di AIR Campania per fare il punto su quella che appare una delle emergenze cittadine, la sicurezza…

“La conclusione della bonifica dell’ex Isochimica, annunciata dal Comune di Avellino, rappresenta un passaggio importante per la città e per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy