Sabato, 21 Marzo 2026
21.04 (Roma)

Ultimi articoli

Il momento della verità si avvicina a grandi passi. L’elettore è come il torero nell’arena: è scontato che ammazzi il toro, anche se molti sperano in un miracolo e che stavolta sia il toro ad uscirne vincitore. Ma il miracolo non ci sarà per l’insipienza dei leader del Centro-sinistra a cominciare da Letta per finire a Conte passando pe Calenda, Renzi e i vari cespugli che si dicono di centro-sinistra. Si combatte perché la destra non faccia cappotto e conquisti la maggioranza dei due terzi che le permetterebbe da sola di cambiare la Costituzione, senza possibilità di referendum. Prepariamoci, quindi, ad un cambio di regime esaminando, seppur in modo sintetico, il suo programma.

La Meloni, espressa dal partito di maggioranza relativa, sarà la nuova Presidente del consiglio, per la prima volta, donna. Salvini se ne è fatta una ragione, puntando al Ministero degli Interni. Per gli altri Ministeri ci sarà bagarre perché, contrariamente a quanto si asserisce da più parti, la coalizione non è coesa. Spuntano fuori nomi come quelli di Tremonti, di Nordio, di Pera, La Russa, la Santanchè e perfino del pregiudicato Berlusconi, già precedentemente espulso dal Senato per la legge Severino, che andrebbe ad occupare lo scranno più alto.

Già si è cominciato a parlare di Presidenzialismo E quello della Meloni non è come quello francese, con pesi e contrappesi, ma si ispirerebbe a Orban (Ungheria) e a Morawieck (Polonia), più assolutisti e antidemocratici. Berlusconi ha già anticipato la richiesta delle dimissioni di Mattarella, in caso di approvazione.

In campo fiscale si instaurerebbe la flat tax (al 16% secondo Salvini o al 23% secondo Berlusconi); l IVA al 15% (per la Meloni solo sulla plusvalenza rispetto all’anno precedente). Il costo si aggirerebbe sugli 80 miliardi. Poi la pace fiscale, il blocco delle cartelle esattoriali e naturalmente una serie di condoni; l’aumento del contante (3.000 euro per la Meloni 10.000 per Berlusconi; l’aumento delle pensioni minime a 1000 euro (Berlusconi), la revoca della legge Fornero (Salvini); l’aumento degli assegni familiari, la riduzione dell’imposta sulla casa e nessuna imposta di successione. Proposte fantasiose, contrastanti, irrealizzabili, che se approvate causerebbero una voragine dei conti pubblici e concreti pericoli di finanziamento della Sanità e della Scuola pubblica.

E ancora abolizione del reddito di cittadinanza; no al salario minimo; respingimento dei migranti attuando un blocco navale; no alla cittadinanza per i bambini che hanno fatto un percorso scolastico formativo (ius sholae) e che sono nati in Italia; rinegoziazione del PNNR già in orso di realizzazione; rapporti amicali con la Russia di Putin e più conflittuali con l’Europa, anche se la Meloni (in quattro lingue!) cerca di smorzare le preoccupazioni della Comunità.

E’ un programma illiberale di una destra illiberale che si avvierebbe ad instaurare un nuovo regime, certamente non fascista, perché l’Italia ha ormai acquisito gli anticorpi al fascismo, ma sicuramente autoritario e antidemocratico. Del resto nel simbolo di F.d.I. compare ancora la fiamma tricolore da cui traggono le origini e movimenti che si ispirano al fascismo e al nazismo sono presenti in paesi europei e perfino in Italia (Casa Pound) e Germania.

Prepariamoci a tempi duri!

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 40enne della provincia di Napoli per detenzione al fine di spaccio…

Nel giorno della Festa del papà, a Sturno, circa 200 alunni della scuola media dell’Istituto Comprensivo di Frigento -Sturno- Gesualdo-Villamaina…

Disposto il giudizio immediato per quindici indagati (tutti finiti in menette e attualmente detenuti in carcere e ai domiciliari) dalla…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Con l’ultimo bollettino sanitario, emesso questo pomeriggio, l’Asl Avellino tranquillizza ulteriormente rispetto ai casi di epatite A (8 in tutto in Irpinia fino ad ora): “Nessuna emergenza in provincia di Avellino per l’epatite A (HAV) e, proprio in ragione del quadro epidemiologico attuale, l’Asl non ha ritenuto necessario richiedere ai...

“Ha suscitato in me profondo dolore e commosso rimpianto la scomparsa di Angelo Romano, a cui nella vita mi hanno legato oltre alla comune appartenenza politica alla Democrazia Cristiana anche un sincero, autentico e indissolubile rapporto di amicizia, fondato su una reciproca stima”. Così Enzo De Luca, senatore pd. “Avellino...

di Rosa Bianco C’è una qualità rara che distingue i territori autentici: la capacità di durare senza bisogno di proclamarsi. L’Irpinia incarna questa virtù con una dignità silenziosa, fatta di gesti operosi, di resilienze mai esibite, di comunità che continuano a costruire futuro, mentre altrove si consuma il rumore sterile...

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 40enne della provincia di Napoli per detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente: i poliziotti del commissariato di Lauro, nella giornata di ieri, durante un’attività finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno intercettato un’autovettura guidata da un 40enne...

Ultimi articoli

Attualità

Anche l’irpino Giovanni Esposito, coordinatore regionale del Mid Campania (Movimento italiano disabili) ha preso parte questa mattina all’iniziativa “Sport Senza…

Di fronte al crescente allarme che si registra a Napoli e nel resto della Campania per i numerosi casi di…

Da Benevento si alza la voce del Comitato sannita per l’Acqua bene comune che segue il Coordinamento campano per l’acqua…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy