“Ho servito la comunità come operatrice sanitaria al Moscati e ho difeso la dignità delle persone come rappresentante sindacale CGIL Di qui l’idea di restituire alla mia città ciò che ho imparato”. Spiega così la sua candidatura Tina Ruocco, a sostegno di Nello Pizza nella lista “Noi di centro”: “Non cerco una carriera, ma vorrei essere la “sentinella” dei vostri bisogni, portando in Comune la concretezza di chi sa cosa significa rimboccarsi le maniche”. Un impegno quello di Tina che pone l’accento sul ruolo cruciale che possono rivestire sport e socialità “E’ inaccettabile che una città come Avellino abbia una struttura sportiva così importante chiusa e degradata. La riattivazione della Piscina Comunale è una priorità assoluta. Deve tornare a essere un centro d’eccellenza per il nuoto, la riabilitazione e lo sport per i nostri ragazzi. Lo sport non deve essere un lusso. Lavoreremo per convenzioni che permettano a ogni famiglia di accedere alla struttura”. Una sfida che si affianca a quella legata al verde urbano “Avellino deve cambiare volto per chi la vive e per chi ci arriva. Penso alla creazione di un’area verde moderna e attrezzata nell’area antistante l’Autostazione. Un luogo centrale per le famiglie, per lo sport all’aperto e per il tempo libero, che riqualifichi l’intera zona di accesso alla città. Ma anche a delle Oasi di Quartiere, a partre dal recupero di tutti i piccoli spazi verdi e delle giostrine abbandonate nei rioni. Ogni bambino di Avellino deve avere un prato su cui giocare a pochi passi da casa”. Un impegno che si affianca a quello di dare vita nuova agli edifici abbandonati, a partire dal recupero del Vecchio Moscati che non può più essere un simbolo di degrado urbano. “Gli edifici dismessi devono diventare poli per la cittadinanza: uffici comunali decentrati, ambulatori di prossimità, spazi per le associazioni e laboratori per giovani talenti”
Un comune che deve investire sulla cura “attraverso il Potenziamento dei servizi sociali e dei centri di aggregazione per anziani nei quartieri, per combattere la solitudine e creare comunità”


