Lunedì, 20 Aprile 2026
17.10 (Roma)

Ultimi articoli

Per il governo gli esami non finiscono

Giorgia Meloni non ha dubbi: il G20 di Bali, l’esordio del nuovo governo sul palcoscenico internazionale è stato un successo, “con l’Italia protagonista…in prima linea su tutti i tavoli”; un successo, naturalmente, anche e soprattutto del (o della) presidente del Consiglio: “Confesso che non sono riuscita a organizzare tutti i bilaterali che erano stati richiesti”. C’è del vero, naturalmente: l’attesa per il debutto della prima donna alla guida dell’esecutivo, in un Paese che non brilla per valorizzazione della parità di genere in politica e non solo, è stata ampiamente soddisfatta; e dunque complimenti da Joe Biden e da Xi Jinping, apprezzamento americano per la “coerenza” atlantica dell’Italia, promesse di potenziamento dei rapporti commerciali, un invito ufficiale a Pechino. Insomma: un bilancio più che positivo. Prima che qualcuno gliene desse merito, Giorgia Meloni se l’è detto da sé (solo in questo tratto narcisistico assomiglia a Berlusconi). Comunque ha ragione: a Bali la presidente italiana si era presentata come ad un esame, ed è stata promossa da una giuria ben disposta ma non per questo meno severa. Il sottotesto è che al successo ha contribuito la composizione del governo, una compagine politica omogenea premiata dagli elettori e quindi destinata a durare. Anche questo è vero, benché sulla durata bisognerà attendere la verifica dei fatti; però bisogna ammettere che il predecessore Mario Draghi, pur a capo di un esecutivo non politico, non aveva bisogno di sostenere esami, anzi era lui a dare le carte, e spesso a indicare le soluzioni ai problemi più complessi. Fu Draghi, per esempio, a trovare il marchingegno necessario per sterilizzare le riserve valutarie della Russia dopo l’invasione dell’Ucraina, ma è acqua passata. Piuttosto, dato atto al governo di essere partito col piede giusto nello scacchiere internazionale, bisogna interrogarsi sul perché, invece, in casa propria sia partito col piede sbagliato. L’elenco dei passi falsi nelle prime settimane di vita è già abbastanza lungo: il decreto rave che limita la partecipazione a manifestazioni pubbliche dovrà essere modificato, il contrasto all’immigrazione clandestina rischia di tradursi in criminalizzazione delle Ong e delle loro iniziative umanitarie e non piace all’Europa, l’aumento dell’uso del contante fino a 5000 euro infilato in un decreto legge e subito depennato dopo le osservazioni del Quirinale, il progetto di autonomia differenziata presentato dal ministro Calderoli ai presidenti delle Regioni prima di essere vagliato dal Consiglio dei ministri, le promesse su riduzione delle tasse e del costo del lavoro dovranno essere riviste al ribasso. Insomma, l’esordio del governo sui temi economici e della sicurezza non è altrettanto brillante di quello che si è visto a Bali. Perché? Forse perché nelle questioni domestiche il governo pensava che, avendo vinto le elezioni, non avesse bisogno di sostenere altri esami; il che non è vero, intanto perché pur essendo omogeneo, si basa comunque su una coalizione di partiti diversi che oltretutto fanno capo a famiglie politiche in competizione in Europa, e poi perché nelle battute iniziali l’impostazione sovranista e autoreferenziale ha fatto premio sullo spirito di coalizione e sulla realtà di un Paese che non accetta camicie di forza. E così, mentre resta aperto il dossier con Parigi sulla questione migranti, gli esami per il governo sono destinati a proseguire su alter materie.

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Sono in prognosi riservata, entrambi in terapia intensiva, il motociclista di 30 anni di Montesarchio e la passeggera di 35,…

Contrasto dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno: i carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con i colleghi dell’Arma…

Nella giornata di ieri, a Taurasi, i Carabinieri in forza all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Mirabella Eclano hanno proceduto al…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il sit in è cominciato stamattina alle dieci, davanti alla Prefettura di Avellino, dove le tute blu della Menarini di valle Ufita, insieme ai sindacati, hanno manifestato il proprio dissenso, che è forte, su quanto sta accadendo all’unico stabilimento italiano che costruisce autobus per il trasporto pubblico locale. Lo slogan...

Si interrompe a undici successi la striscia vincente della Scandone Avellino, che cade sul campo della Promobk Marigliano al termine di una gara maschia, intensa e giocata costantemente sul filo dell’equilibrio. Una sconfitta pesante non solo per il risultato, ma anche perché nega ai biancoverdi l’aggancio al primo post che...

“Siamo all’assurdo. L’unica azienda in Italia che produce autobus si trova da due mesi con oltre 500 lavoratori in cassa integrazione, mentre la Regione Campania sceglie di acquistare centinaia di autobus dalla multinazionale cinese BYD. Una decisione incomprensibile e gravissima, che di fatto lascia senza prospettive i lavoratori della Menarini...

A distanza di un anno dal successo del primo appuntamento con “La Prevenzione in concerto”, il prossimo 29 aprile la comunità di Avellino si ritroverà per un evento suggestivo e profondamente sentito: “In… Canto: in ricordo di Annamaria Lombardi”. ​L’iniziativa nasce dalla stretta sinergia tra la Parrocchia della Trinità dei...

Ultimi articoli

Attualità

Tutto pronto per la 47ma Fiera Campionaria, la vetrina interregionale dell’agricoltura, dell’enogastronomia e dei servizi. Appuntamento al Quartiere fieristico di…

Giuseppe Marinelli è stato confermato con voto unanime alla presidenza della Confesercenti provinciale di Avellino, dall’assemblea congressuale che si è…

Il grande affare del gioco d’azzardo non si ferma né rallenta. Si continua a giocare tanto, ci si indebita con…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy