Domenica, 31 Maggio 2026
01.47 (Roma)

Ultimi articoli

di Domenico Gallo

Le immagini dei corpi allineati su una spiaggia del crotonese, a seguito del naufragio avvenuto nella notte fra il 25 e 26 febbraio, hanno suscitato una profonda emozione nell’opinione pubblica, come a suo tempo avvenne dinanzi alla foto del piccolo Alan Kurdi, che sembrava dormisse, riverso su una spiaggia turca. Ormai tutti sanno che il Mediterraneo è diventato un cimitero liquido, che continua a mietere vittime.

Però, lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Le tragedie che si consumano lontano da una nostra percezione diretta, senza testimoni, non ci turbano, né ci interessano, sono un freddo dato statistico. E anche la compassione o l’indignazione che ci agitano di fronte a fatti di questo genere è destinata a evaporare in breve tempo.

La comunicazione politica attraverso i media distribuisce anestetici potenti che ci aiutano a dimenticare velocemente l’aspetto umano delle tragedie provocate da una politica disumana. Una politica, non solo italiana ma europea, che ha trasformato il Mediterraneo in una muraglia liquida per impedire lo sbarco dei profughi che fuggono dall’Africa o dal Medio Oriente.

Oggi si discute delle eventuali responsabilità per il mancato soccorso del barcone naufragato a Crotone, però non possiamo ignorare, al di là di questa tragedia, che è in atto una politica che ha organizzato l’omissione di soccorso per lasciare al caso la selezione fra i sommersi (in senso effettivo) e i salvati. Non a caso l’Italia ha posto fine alla missione Mare nostrum che in un anno (18 ottobre 2013 – 31 ottobre 2014) aveva tratto in salvo 101.000 profughi.

Erano troppi! Nel 2019 Frontex ha ritirato tutti gli assetti navali e continua la sorveglianza sui flussi migratori che attraversano il Mediterraneo soltanto con mezzi aerei, evitando il rischio di dover effettuare dei salvataggi in mare. L’Italia ci ha messo del suo criminalizzando l’attività di soccorso in mare effettuata dalle navi delle ONG.

Per questo la Meloni avrebbe fatto bene a restare in silenzio di fronte a questa tragedia e a risparmiarci le sue lacrime di coccodrillo. Ancora più surreali sono le parole del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha incolpato i naufraghi della morte dei loro figli.

Quello che colpisce è la protervia con la quale ci si scarica di ogni responsabilità e si rivendicano scelte insensate ed inattuabili, come il blocco navale che la Meloni aveva promesso ai suoi elettori nella scorsa campagna elettorale. Quella di Crotone è l’ennesima tragedia provocata da una politica disumana, di cui l’Italia si è fatta zelante interprete, sostituendo all’ipocrisia dominante, un franco e selvaggio spirito di disumanità.

Condividi

Cronaca

Continua l’azione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino nel contrasto alle varie forme di illegalità e devianza sul territorio…

Operazione nazionale della Polizia di Stato 1335 arresti e oltre 450 kg di droga sequestrati. Si è conclusa ieri un’operazione…

Incidente stradale a Montella, muore donna di 80 anni. Il sinistro avvenuto questa mattina, le cui cause sono ancora al…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Niente processi sommari alle forze di polizia. Lo chiarisce subito il il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, alla Camera per un’informativa sui fatti di Pisa e Firenze”Consentitemi di sottolineare il diritto degli appartenenti alle forze di polizia di non subire processi sommari- dice – Sono lavoratori che meritano il massimo rispetto”....

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha incontrato questa mattina al Viminale i Sindaci, i Prefetti e i Questori di Roma, Milano e Napoli. “Abbiamo condiviso” ha dichiarato Piantedosi “l’apprezzamento per il miglioramento delle condizioni di sicurezza nelle stazioni delle tre città metropolitane. In un clima costruttivo e di piena sintonia...

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha presieduto oggi al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica al quale hanno partecipato il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, il Comandante del Comando operativo di vertice Interforze, i vertici delle Forze di polizia e quelli delle Agenzie di sicurezza. Il Comitato...

Nel mese di ottobre 2023, con l’approssimarsi di Halloween, la Guardia di Finanza ha condotto 337 interventi che hanno portato alla denuncia di 39 soggetti nonché al sequestro di circa 3,6 milioni di prodotti non sicuri, fra cui giocattoli, accessori per abbigliamento, bigiotteria e cartolibreria. Le operazioni più significative sono...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva da Mario Marciano, presidente “Irpinia 7X” una lettera ai candidati della Provincia di Avellino: “Avellino è tra le 10…

Si è concluso con una giornata straordinaria il percorso di Formazione Scuola Lavoro che ha visto protagonisti gli studenti di…

Il Forum delle Associazioni Familiari della Regione Campania e Campania in Dialogo, richiamandosi alla Nota dei Vescovi della Campania sul…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy