– di Mario Spagnuolo –
L’amichevole disputata il giorno 1 Agosto 2026 al Training Center di Formello tra Lazio e Avellino si conclude con il risultato di 6-3 a favore dei Biancocelesti. La nuova squadra di Gennaro Gattuso continua a lavorare in vista degli impegni ufficiali della prossima stagione che avranno inizio tra due settimane, quando la Lazio sfiderà il Mantova nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Dopo i primissimi minuti di partita in cui l’Avellino si rende pericoloso, arrivando addirittura al gol, la Lazio ingrana facendo emergere tutta la qualità della propria rosa. Si nota già l’impronta del tecnico, che nelle scorse settimane ha insistito tanto durante gli allenamenti su uno degli aspetti cardine del suo gioco ovvero il pressing alto e il recupero palla nella metà campo avversaria. Da questo atteggiamento propositivo nascono ben quattro dei sei gol messi a segno dai Biancocelesti, dimostrando da subito una grande abilità nello sfruttare gli errori in fase di impostazione degli avversari. Anche quando gestisce palla la Lazio mette in difficoltà a più riprese i lupi, e con un ottimo supporto sugli esterni riesce poi a spostare la manovra verso il centro dell’area, dove Ratkov sfrutta al massimo i palloni dei suoi compagni mettendo a segno una fantastica doppietta. Nelle fasi iniziali della ripresa l’Avellino si mostra più aggressivo e fa emergere uno dei difetti che Gennaro Gattuso dovrà correggere nelle prossime settimane. Infatti nonostante la Lazio si difendesse con un solido 5-4-1 i difensori centrali hanno lasciato ben troppa libertà di manovra agli uomini di Alessandro Nesta soprattutto sull’out di destra. I Biancoverdi hanno approfittato di questo buco difensivo in tutte e tre le reti messe a segno dimostrando una certa solidità nel palleggio, anche negli ultimi metri di campo, contro un’ avversaria di assoluto livello.
Il tecnico della Lazio si dimostra tuttavia molto contento del lavoro svolto fin ora con i ragazzi, consapevole anche delle sfide che la squadra dovrà fronteggiare nella prossima stagione. La Lazio è reduce da una stagione in cui non sono arrivati i risultati sperati; complice anche l’impossibilità di tesserare nuovi giocatori durante la sessione estiva di calciomercato della scorsa stagione, che non ha reso facile la vita del tecnico Maurizio Sarri. Dallo scorso Gennaio è dunque iniziato un lavoro di ricostruzione della rosa non ancora ultimato, nel frattempo sembra chiara l’intenzione di cambiare radicalmente le basi tattiche dei Biancocelesti. La scelta di affidare la panchina a Gennaro Gattuso rispecchia la volontà di mettere da parte tutti quei difetti che hanno portato alla disfatta sportiva dello scorso anno. Le squadre del tecnico calabrese hanno infatti sempre dimostrato ciò che alla Lazio manca ovvero tanta concretezza in attacco. Nell’ultima stagione la Lazio si è dimostrata molto deludente dal punto di vista realizzativo, addirittura la peggiore nelle prime dieci posizioni mentre le passate avventure del nuovo tecnico sono invece caratterizzate da attacchi particolarmente prolifici, come quello del Napoli durante il suo ultimo anno sulla panchina partenopea. L’intenzione del tecnico è anche quella di rendere il possesso palla più fluido e meno sterile, alla Lazio della scorsa stagione mancavano soprattutto idee sulla gestione della manovra e questa assenza di alternative rendeva la loro fase di fraseggio innocua e poco precisa. Gattuso, che ama impostare il gioco dal basso, correggerà sicuramente questo aspetto e metterà in atto nel corso della stagione una peculiarità del suo gioco già vista contro l’Avellino, ovvero l’alzata dei terzini per rompere più facilmente la prima linea di pressing. Il mister ha sottolineato in conferenza stampa che la parte più consistente della preparazione atletica, in vista del prossimo campionato, è ormai alle spalle e che pertanto l’obiettivo in questo momento è creare una fiducia reciproca in squadra e pensare di dare il massimo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Proprio in merito a questo torna sul caso Taylor, esploso in seguito ad un video andato virale in cui l’allenatore esorta il giocatore a lasciare il campo in allenamento con toni abbastanza bruschi. Il tecnico ha rassicurato i giornalisti affermando che queste dinamiche di spogliatoio hanno poco conto se chiarite subito e che dunque non c’è nessun malumore in atto tra lui e il ragazzo.
Commovente infine il ricordo di Franco Baresi, Gattuso ha raccontato le loro avventure al Milan e i bei momenti condivisi insieme nello spogliatoio. La notizia della sua morte ha ovviamente sconvolto il calcio italiano, e lo stesso tecnico ha voluto far presente quanto una figura del genere abbia lasciato un segno indelebile per la propria dedizione al mondo del calcio, una passione di cui non ha potuto fare a meno nemmeno dopo il suo ritiro ricoprendo il ruolo di allenatore.


