CERIGNOLA – Restituire piena centralità al valore della parola. E’ l’idea da cui nasce a Cerignola la XVIII edizione del Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli, promossa dall’associazione Motus, in programma sabato 19 settembre a Palazzo Monte Fornari. Filo conduttore dell’edizione di quest’anno “San Francesco, il linguaggio dell’anima”, richiamo alla figura del Santo di Assisi e alla sua capacità di comunicare attraverso la semplicità, l’autenticità e la vicinanza agli altri. Un tema che diventa occasione per riflettere sul ruolo della parola e sulla sua capacità di costruire relazioni, trasmettere valori e lasciare una traccia nel tempo. La giornata prenderà il via con un dibattito dedicato proprio al valore della parola. Tra gli ospiti a fra Antonio Belpiede, Giuseppe Cionfoli, la vicepresidente dell’Accademia della Crusca Rita Librandi e i dirigenti scolastici Martino Cazzorla e Paolo Saggese. E proprio Paolo Saggese, scrittore e dirigente scolastico, una vita dedicata alla scuola e alla riscoperta della letteratura del Sud, riceverà il premio speciale “Io faccio cultura”. Al termine dell’incontro saranno proclamati i vincitori delle sezioni Scuole e Grafica. Il momento più atteso sarà quindi la Serata di Gala, in programma alle 20.30, quando verranno assegnati i riconoscimenti per le sezioni Narrativa Edita e Poesia Inedita, insieme ai premi speciali “Non Omnia Possumus Omnes”.
Una cerimonia che unirà letteratura e spettacolo, con un programma che spazierà dalla musica al teatro, passando per il canto e la comicità. Sul palco saranno protagonisti la Banda Musicale Città di Cerignola, il Coro di Voci Bianche dell’Istituto Comprensivo Pavoncelli, Antonella Cirillo con la sua compagnia e il musicomico Antonello Vannucci. (Foggia Reporter) Il Premio Zingarelli si conferma così non soltanto come concorso letterario, ma come uno spazio di incontro tra generazioni e linguaggi diversi. Un percorso che affonda le proprie radici nella figura di Nicola Zingarelli, filologo e autore del celebre vocabolario della lingua italiana, nato proprio a Cerignola nel 1860. (Wikipedia) L’iniziativa rientra inoltre nel progetto triennale “Distese di Grano – Venti di Opportunità”, finanziato dal Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 e realizzato attraverso una rete di associazioni del territorio, con il Comune di Cerignola nel ruolo di ente attuatore.


