Sabato, 5 Settembre 2026
23.06 (Roma)

Ultimi articoli

A Giffoni il ricordo di Anna Borsa uccisa dall’ex a Pontecagnano. Il fratello Vincenzo: l’amore è libertà

Dall’appello a denunciare al piccolo e minimo “squillo” di violenza e soprusi alla richiesta alle forze dell’ordine e allo Stato alla protezione, ai primi sintomi. Al Giffoni Film Festival, tra i ragazzi della Impact è tempo di riflessioni ed esperienza ma anche di fare i conti con “il dolore che si porta in tasca”. Parola di Vincenzo Borsafratello di Anna, uccisa dal suo ex a Pontecagnano durante una normale giornata di lavoro, a marzo del 2022. Vincenzo ha incontrato i giffoner nella sala blu tra messaggi incoraggianti alle ragazze che hanno avuto il coraggio di parlare davanti ad un microfono anche delle proprie storie che hanno portato – in alcuni casi – a commuoversi. In sala è stata ricordata anche Giulia Cecchettin e le “missioni” di parenti, famiglie, madri, padri e fratelli che hanno trasformato il dolore in forza per combattere la violenza contro le donne e la violenza di genere, affinché non ci siano più “Anna” da piangere.  “Sono qui a raccontare una storia molto importante: per me Anna non era solo mia sorella ma era un libro sia bianco che nero. Sono circa due anni e mezzo che mia sorella non c’è più e voglio portare ovunque i suoi occhi e il suo ricordo – ha evidenziato Vincenzo, davanti ad una sala piena, silenziosa e rispettosa che ha partecipato alle parole di dolore ma anche di coraggio per altre donne –  Anna amava la vita e purtroppo le è stata strappata da un assassino. Quando sento parlare di femminicidi, ritorno sempre al primo marzo”. Da qualche mese è attiva l’associazione che combatte proprio la violenza contro le donne dedicata ed intitolata ad Anna Borsa, sul territorio di Pontecagnano ma che opera su tutta la provincia, grazie proprio alla battaglia che Vincenzo Borsa porta avanti, dopo la morte della sorella. “Sto cercando di portare avanti la battaglia per fermare tutto questo. Dobbiamo pensare sempre che siamo nati da una donna e che le donne vanno amate e rispettate, al di là degli amori che possono finire. Amare significa lasciar andare. Agli uomini e alle donne di domani voglio dire che alla prima difficoltà bisogna avere coraggio di denunciare. Io sto avendo il coraggio di essere qui e di mostrare un dolore atroce, alle prime difficoltà chiedete aiuto perché domani può essere troppo tardi come lo è stato per Anna”. Vincenzo Borsa porta avanti la sua esperienza e la sua testimonianza, così come ci hanno tenuto alcune ragazzi presenti in sala, mostrando così coraggio e consapevolezza del problema: un primo e piccolissimo passo probabilmente su una strada ripida e tortuosa: “Nel momento in cui vi sentite al buio, pensate alla mia testimonianza per vedere almeno un po’ di sole e di luce – ha continuato il fratello di Anna – oggi le autorità, le istituzioni, le forze dell’ordine devono rendersi conto del problema e già dal primo segnale devono capire come intervenire, soltanto così possiamo fermare tutto questo. Ci deve essere più protezione verso le donne: Anna non sarà né la prima né purtroppo l’ultima. Ho ascoltato testimonianze che dopo svariate denunce continuano a subire violenza”. Condivisione personale, lacrime che rompono il silenzio e la concentrazione ma soprattutto “spaccano” l’amore in due tra chi è riuscita a denunciare e chi invece ancora non riesce a “fidarsi”: da un lato quello incondizionato di un fratello per la propria sorella uccisa, dall’altro quello “tossico” che si nasconde dietro la stessa parola che perde l’etimologia. Ma non soltanto donne. In sala anche i ragazzi fanno della sensibilità la stella polare e chiedono: “Ma come possiamo aiutare noi gli altri uomini? Abbiamo tutti la responsabilità di metterci in discussione su questo”. A rispondere è direttamente Vincenzo: “Dobbiamo portare le testimonianze in giro. Noi siamo nati da una donna, quando qualcosa non va, meglio lasciarle andare. L’amore è proprio libertà e se viene a mancare, le donne vanno semplicemente lasciate libere”. Infine, è la giffoner Mariasole a portare un ulteriore messaggio di speranza: “Anna è morta a marzo, marzo è un mese di rinascita. Mi auguro che per noi donne qui, quelle fuori, per te Vincenzo, per la tua associazione e per Anna, torni la primavera”. 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel…

Nella tarda serata di ieri poliziotti della Questura di Avellino, nell’ambito di specifici servizi finalizzati a contrastare il consumo di…

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al controllo sul rispetto delle normative per la detenzione di armi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Arriva dai vescovi della Metropolia di Benevento una nota per unire la propria voce a quella di mons. Antonio Di Donna, presidente della Conferenza Episcopale Campana, pastore di una terra “fortemente segnata anch’essa dal problema di un inquinamento che è frutto dell’opera dell’uomo, di una forte disattenzione e di visioni...

BAGNOLI – Dopo il collaudo della seggiovia Settevalli, si sono conclusi anche i collaudi degli altri impianti di risalita. Un passaggio tecnico fondamentale che avvicina concretamente la stazione sciistica di Bagnoli Irpino alla riapertura. Un risultato atteso da anni e che rappresenta un punto di svolta nel lungo percorso di...

Prosegue il dibattito sul Pd irpino, avviato dal Corriere dell’Irpinia. A intervenire Luigi Di Fronzo, segretario circolo Pd, “Fontanarosa Democratica” Egregio Direttore, Seguo con estremo interesse il dibattito avviato sul quotidiano da lei diretto circa lo stato di salute del Partito Democratico irpino. Mi presento: sono Luigi Di Fronzo, Segretario...

Anche nel 2026 Milano si conferma al primo posto tra le città italiane per costo della vita. È quanto emerge dall’analisi del Codacons, condotta sui dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha preso in esame un paniere di 20 beni alimentari e 13...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva dai vescovi della Metropolia di Benevento una nota per unire la propria voce a quella di mons. Antonio Di…

Serata all’insegna della comicità a Bellizzi, dove venerdì si è esibito in Piazza Napoli il cabarettista Simone Schettino, in un…

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy