BAGNOLI – Dopo il collaudo della seggiovia Settevalli, si sono conclusi anche i collaudi degli altri impianti di risalita. Un passaggio tecnico fondamentale che avvicina concretamente la stazione sciistica di Bagnoli Irpino alla riapertura.
Un risultato atteso da anni e che rappresenta un punto di svolta nel lungo percorso di rilancio del comprensorio. Un percorso fatto di lavori, scelte amministrative, difficoltà e decisioni complesse, sostenuto dalla volontà di restituire al Laceno il ruolo che può e deve avere nel panorama turistico irpino e campano.
Il completamento dei collaudi non significa, però, che l’iter sia definitivamente concluso. Restano da completare alcune opere civili e gli interventi sulle infrastrutture esistenti. Ma la prospettiva è ormai concreta e la riapertura degli impianti appare sempre più vicina.
I nuovi impianti rappresentano infatti molto più di una semplice infrastruttura dedicata agli sport invernali. L’obiettivo è costruire un modello di fruizione della montagna capace di funzionare durante tutto l’anno, valorizzando il patrimonio naturalistico di Laceno e creando nuove opportunità per il turismo, le imprese, l’occupazione e soprattutto per le giovani generazioni.
«È un risultato che nasce da anni di lavoro, da scelte coraggiose e dalla determinazione di andare avanti anche nei momenti più complessi», sottolinea l’amministrazione comunale, ribadendo la convinzione che il rilancio di Laceno fosse una sfida da affrontare fino in fondo.
Il traguardo dei collaudi restituisce ora concretezza a una prospettiva che per lungo tempo è sembrata lontana: riportare Laceno al centro dell’offerta turistica della provincia di Avellino, puntando su una montagna moderna, accessibile e attrattiva in ogni stagione.



