Martedì, 20 Ottobre 2026
04.55 (Roma)

Ultimi articoli

Abellinum, un sito archeologico a lungo sottovalutato

Il sito archeologico è stato a lungo sottovalutato, fu scoperto solo negli anni ’50, da Werner Johannowsky, un archeologo di origini austriaco-svizzere, che condusse varie campagne di scavo in greca e in Italia. Durante lo svolgimento di alcuni sopralluoghi in licenza militare, nell’area segnalò, al sopraintendente, il ritrovamento di alcuni resti che sembravano essere quelli di Abellinum. E solo nel 1962-63, durante i lavori di costruzione dell’autostrada Napoli-Bari, ci si rese conto della sua rilevanza archeologica.

E’ situato nella città di Atripalda, è un polmone verde che occupa una superficie di circa 25 ettari. La città di Abellinum, posta su un braccio dell’Appia, era nota già nella Tabula Peutingeriana, una copia risalente al XII-XIII secolo di un’antica carta romana che mostra le vie dell’Impero Romano.

L’antica colonia romana di Abellinum di tipo sannitico, risalente al IV secolo a.C., conserva diverse testimonianze monumentali di età repubblicana e imperiale. Nell’area della Civita si riconoscono alcuni spazi tipici delle città romane: il foro, la piazza dell’antica città su cui si affacciavano templi e statue in marmo, i cui reperti sono conservati nel Museo Irpino di Avellino; una struttura termale con calidarium detta Torre degli Orefici; una sezione dell’acquedotto romano del Serino; e una domus di 2500 m². Il tutto disposto sotto una copertura realizzata negli anni 2000.

La domus è stata una ricca dimora signorile di tipo ellenistico-pompeiano, appartenuta ad un liberto, una persona liberata dalla sua condizione di schiavitù, di nome Marcus Vipsanius Primigenius, riscattatosi e arricchitosi grazie ad una florida attività commerciale.

Oggi, in essa è ancora possibile individuare i resti degli spazi e gli ambienti tipici delle case romane come il peristilio e l’atrio ornati di affreschi con motivi vegetali su rosso pompeiano di III e IV secolo e mosaici pavimentali. Inoltre, gli scavi hanno permesso la messa in luce dell’area del vestibolo, in particolare è emerso l’ingresso affiancato su ciascun lato da due ampie tabernae (botteghe), contraddistinte da due soglie in pietra, rivolte a un tratto del grande decumanus. Infine sono stati rinvenuti anche diversi suppellettili e suggestive e caratteristiche decorazioni degli antichi ambienti.

Possiamo concludere dicendo che il parco archeologico di Abellinum, riveste un ruolo di primaria importanza nel panorama archeologico dell’Irpinia ed è uno dei principali siti storico-archeologici dell’intera provincia.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

“La scomparsa dell’ispettore della Digos della Questura di Avellino, Antonio Villani, mentre svolgeva il proprio lavoro, ci addolora profondamente. Dolore…

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli…

“Un uomo dal grande spessore umano e professionale”: Così si è espresso il Questore di Avellino, Pasquale Picone, nella sala…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Scelgono di raccontarsi attraverso alcuni dei brani che hanno segnato il proprio itinerario artistico gli Speedy Primates, trio alternative rock avellinese, capace di fare della musica strumento per interrogarsi sul nostro tempo. Un racconto affidato ad una sessione live pubblicata su Youtube. A comporre la band tre giovani musicisti, Renato...

Un argomento, sempre di attualità, che negli ultimi tempi ha fatto parlare di se’ per l’inchiesta in corso sugli appalti di questa infrastruttura: l’Alta Capacità Napoli-Bari costituisce un punto fermo per il futuro di queste zone e, sopratutto, delle aree interne. E che è diventata comunque importante per il collegamento...

di Rosa Bianco La bellezza non è un lusso da concedersi nei ritagli di tempo, né un ornamento destinato a rendere più gradevole la vita. È una forma di conoscenza, una possibilità di comprendere il mondo attraverso vie che la sola razionalità non sempre riesce a percorrere. Ieri sera, al...

di Rosa Bianco Quanto può resistere l’essere umano alle prove che la vita gli impone? E dove si nasconde quella forza interiore che permette di attraversare il dolore senza esserne definitivamente annientati? Sono interrogativi che appartengono alla storia di ogni individuo e che la letteratura, quando raggiunge le sue espressioni...

Ultimi articoli

Attualità

La maggioranza prova a blindare la questione dello stadio Partenio-Lombardi in vista del Consiglio comunale di mercoledì. All’ordine del giorno…

Fare chiarezza sulla situazione economico-finanziaria di Irpiniambiente e individuare soluzioni concrete per superare le criticità, tutelando i lavoratori e assicurando…

Arriva dal Collettivo Studentesco Irpino e dai Giovani Comunisti la richiesta di chiarimenti sulle modalità di giustifica dell’assenza per gli…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy