A chiedere la sospensione del piano di dimensionamento scolastico e l’apertura di un confronto istituzionale anche il professore Luciano Giorgione di Ariano al Centro. Parte dalla constatazione che “il ridimensionamento scolastico comporta la perdita dell’autonomia degli istituti, la riduzione dei servizi educativi e un indebolimento del tessuto sociale del territorio;, che le scuole rappresentano un presidio culturale, sociale ed educativo fondamentale, soprattutto nei piccoli e medi comuni; che la chiusura o l’accorpamento degli istituti provoca disagi alle famiglie, aumento degli spostamenti degli studenti e rischio di spopolamento; che il Comune ha il dovere di garantire pari opportunità educative e contrastare le disuguaglianze territoriali ed esistono margini normativi e progettuali per soluzioni alternative al semplice accorpamento”. Di qui la richiesta alla Regione e all’Ufficio Scolastico Regionale di una deroga ai parametri numerici, motivata da criteri territoriali, sociali e logistici. “E’ necessario un Piano Comunale di sostegno alle istituzioni scolastiche. Il Comune si impegna a supportare gli istituti con: servizi di trasporto scolastico potenziati; miglioramento delle strutture e degli spazi didattici; supporto a progetti educativi, culturali e digitali”. Giorgione chiede, inoltre, la creazione di una rete tra scuole del territorio per la condivisione di risorse, laboratori e progetti, mantenendo però le singole identità scolastiche e la valorizzazione dell’offerta formativa attraverso l’Attivazione di indirizzi e progetti innovativi (musica, sport, tradizioni locali, inclusione, educazione ambientale) per aumentare le iscrizioni”. Infine, la richiesta di “un tavolo di confronto tra Comune, scuole, famiglie, sindacati e Ufficio Scolastico per monitorare la situazione e individuare soluzioni condivise”
Accorpamenti Ariano, Maraia (5Stelle): necessario riconsiderare la scelta. Giorgione (Ariano al centro): si apra un confronto istituzionale
Sono in tanti a far sentire con forza la propria voce sul dimensionamento scolastico, dopo l’intervento del sindaco Enrico Franza che chiede un confronto con la Regione. A difendere il ruolo cruciale di istituti storici per il territorio Generoso Maraia, ex deputato dei 5 Stelle “Nel bel mezzo delle festivitá Ariano riceve un regalo poco gradito e che sarebbe il caso di ridiscutere con il provveditorato provinciale e regionale. La proposta, che andrebbe urgentemente affrontata anche in Consiglio comunale, é quella di accorpare il Liceo Parzanese con l’Istituto superiore De Gruttola e la Scuola media Covotta con la Mancini.
Conoscendo bene le scuole del mio Comune credo che si possa trovare una soluzione per non cancellarle, in un sol colpo, 4 Istituzioni che hanno contribuito a fare la storia di Ariano.
Riconsiderare questa scelta é possibile perché la normativa sul dimensionamento scolastico, se ben applicata, consentirebbe di salvare sia l’ambito liceale che quello tecnico e professionale conservando cosi le Istituzioni scolastiche più antiche sul territorio. Questi accorpamenti rappresentano un duro colpo per la cittá di Ariano e si sommano ai disagi creati dalla settimana corta in vigore da quest’anno. Difendere le scuole oggi significa garantire un futuro ad Ariano”.



