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Acerbo, segretario di Rifondazione Comunista- Sinistra Europea, rilancia l’impegno per la liberazione di Leonard Peltier

“Come e’ noto, da papa Francesco al Dalai Lama, dal Parlamento Europeo all’Onu, da Amnesty International al Movimento Nonviolento, vi e’ un impegno corale per chiedere di restituire la liberta’ a Leonard Peltier, l’illustre attivista nativo americano difensore dei diritti umani di tutti gli esseri umani e dell’intero mondo vivente, da 48 anni detenuto per un delitto che non ha commesso”. Così in una nota sottoscritta da Centro di ricerca per la pace Centro di ricerca per la pace.

“Molte sono le adesioni anche in Italia: sia di autorevoli personalita’ delle istituzioni, della cultura, della societa’ civile; sia di associazioni e movimenti democratici; sia di istituzioni rappresentative.
In questi ultimi giorni l’impegno per ottenere dal Presidente statunitense Biden la grazia per Leonard Peltier si sta necessariamente intensificando (la Presidenza Biden si conclude tra meno di un mese, e come e’ noto i presidenti degli Stati Uniti d’America sono soliti concedere a varie persone detenute la grazia proprio negli ultimi giorni del loro mandato)”.
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Il rinnovato impegno di Maurizio Acerbo
Maurizio Acerbo, segretario del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, ha rilanciato in questi ultimi giorni l’impegno per la liberazione di Leonard Peltier.
Maurizio Acerbo e’ da sempre impegnato per la pace, nella solidarieta’ internazionale, per i diritti umani e i diritti dei popoli, ed unisce una lunga esperienza di militanza nei movimenti all’altrettanto lunga esperienza politica ed istituzionale che lo ha visto consigliere comunale, regionale e deputato al parlamento oltre che segretario nazionale di un partito politico.

Da anni impegnato nella solidarieta’ con Leonard Peltier, ha accompagnato e sostenuto tutte le piu’ rilevanti iniziative italiane degli ultimi anni e adesso in particolare l’impegno per la concessione della grazia presidenziale che restituisca la liberta’ all’illustre attivista nativo americano.
Come gia’ ricordato, e’ abitudine dei presidenti statunitensi giunti al termine del mandato di concludere la loro esperienza istituzionale concedendo la grazia ad alcune o molte persone detenute: in questi ultimi giorni della presidenza Biden da tutto il mondo movimenti umanitari, persone di volonta’ buona, associazioni ed istituzioni democratiche stanno premendo nonviolentemente affinche’ dopo 48 anni di ingiusta detenzione Leonard Peltier possa tornare libero.

Mentre ringraziamo Maurizio Acerbo, auspichiamo che il suo impegno possa essere seguito anche da altre personalita’ politiche ed istituzionali e che la corale richiesta della grazia per Leonard Peltier persuada il Presidente statunitense Biden a compiere questo atto di umanita’, di verita’ e di giustizia.
*
Dieci ragioni per cui il Presidente Biden dovrebbe concedere la grazia a Leonard Peltier
Di seguito elenchiamo alcune buone ragioni a sostegno della concessione della grazia che restituisca la liberta’ a Leonard Peltier.
1. Leonard Peltier ha ottanta anni ed e’ in prigione da 48 anni per un delitto che non ha commesso: non ha mai ucciso nessuno, ed anzi si e’ sempre adoperato in difesa della vita delle persone, dei popoli, della natura.
2. Leonard Peltier ha subito un processo viziato da “testimonianze” dimostratesi false e da “prove” dimostratesi anch’esse false; autorevoli magistrati e numerose personalita’ delle istituzioni statunitensi hanno riconosciuto che la sua condanna e’ stata ingiusta, frutto di una persecuzione, palesemente contraria al diritto.
3. Leonard Peltier e’ un uomo anziano gravemente malato: che possa tornare alla sua famiglia in questo poco tempo che gli resta da vivere.
4. La liberazione di Leonard Peltier e’ stata chiesta da personalita’ benemerite dell’umanita’ come Nelson Mandela e madre Teresa di Calcutta.
5. La liberazione di Leonard Peltier e’ stata chiesta da alcune delle maggiori autorita’ morali e religiose mondiali: come il Dalai Lama e papa Francesco.
6. La liberazione di Leonard Peltier e’ stata chiesta da prestigiose associazioni umanitarie, come Amnesty International e il Movimento Nonviolento.
7. La liberazione di Leonard Peltier e’ stata chiesta dal Parlamento Europeo, dall’Onu (una cui commissione ad hoc ha ricostruito l’intera vicenda giudiziaria concludendo che debba essere liberato), e da innumerevoli altre istituzioni democratiche di tutto il mondo.
8. La liberazione di Leonard Peltier e’ stata chiesta da innumerevoli istituzioni, associazioni e movimenti rappresentativi dei popoli nativi, dediti alla protezione dei diritti umani, impegnati in difesa della Madre Terra.
9. La liberazione di Leonard Peltier e’ stata chiesta da milioni di persone di tutto il mondo.
10. Last, but not least, la liberazione di Leonard Peltier e’ stata chiesta all’unanimita’ anche dal Comitato Nazionale del Partito Democratico degli Stati Uniti d’America, il partito di cui anche il presidente Biden fa parte, e di cui e’ il piu’ autorevole rappresentante.

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