Venerdì, 11 Settembre 2026
10.33 (Roma)

Ultimi articoli

Acqua contaminata a Montoro, il sindaco Carratù: “Non è un evento recente, i cittadini meritano risposte”

“La drammatica crisi idrica nel Comune di Montoro ha avuto inizio nel 2014, quando esplose l’emergenza legata all’inquinamento da tetracloroetilene”

Riceviamo e pubblichiamo. Dal sindaco di Montoro Salvatore Carratù,

Cari Concittadini,
è di ieri la notizia relativa alla comunicazione ricevuta dalla Direzione Generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale – Settore Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica Veterinaria.
La comunicazione riguarda l’attivazione urgente di verifiche integrate sanitarie, ambientali, veterinarie e di filiera ai fini della valutazione del rischio ambiente–salute, a seguito del superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) per tetracloroetilene (PCE) e tricloroetilene (TCE) nelle acque sotterranee dei territori delle province di Caserta, Napoli, Avellino e Salerno.

La drammatica crisi idrica nel Comune di Montoro ha avuto inizio nel 2014, quando esplose l’emergenza legata all’inquinamento da tetracloroetilene. Oggi la Regione Campania interviene con forza, coinvolgendo tutte le istituzioni sanitarie e gli enti preposti alla tutela del territorio, affinché vengano effettuate verifiche puntuali e coordinate sul fenomeno e sui suoi effetti, secondo una logica integrata di tutela della salute pubblica, dell’ambiente e della sicurezza delle filiere alimentari.

Sin dal mio insediamento, e subito dopo i superamenti registrati nel dicembre 2024 — così come già fatto nei mesi precedenti richiedendo costantemente dati aggiornati agli enti competenti — l’Amministrazione Comunale ha interessato immediatamente la Prefettura di Avellino che, attraverso un tavolo tecnico, ha convocato tutti gli enti preposti — Alto Calore Servizi, ASL AV – SIAN e ARPAC — affinché fosse avviato un monitoraggio costante dei controlli sull’acqua distribuita nella rete idrica cittadina.
Oggi, grazie al lavoro del Dipartimento SIAN dell’ASL di Avellino, di Alto Calore Servizi e di ARPAC, vengono effettuati periodicamente controlli accurati sulle acque, sia prima che dopo il filtraggio attraverso gli impianti a carboni attivi ubicati presso i serbatoi di Aterrana e Sant’Eustachio.
Gli esiti dei controlli vengono trasmessi puntualmente al protocollo del nostro Ente e costantemente verificati. Ogni qualvolta si sono riscontrate soglie in aumento verso il valore minimo fissato dalla normativa italiana di 0,01 mg/l (mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità indica un valore guida di 0,04 mg/l), abbiamo chiesto ad ALTO CALORE SERVIZI la sostituzione dei filtri presso gli impianti di Chiusa e Sant’Eustachio.
È inoltre attivo, anche se ancora non definitivamente formalizzato, un protocollo d’intesa tra gli enti sopra menzionati e partecipo personalmente a tutti gli incontri istituzionali. È mio dovere vigilare e continuare a chiedere, come ho fatto anche nei mesi scorsi sia per iscritto che verbalmente agli enti competenti, l’individuazione di nuove aree di approvvigionamento idrico per il nostro Comune.
La contaminazione della falda acquifera non è un evento recente, ma risale agli anni 2007-2009. Il problema si è ripresentato nel 2014, portando alla chiusura dei pozzi e all’installazione di impianti a carboni attivi per limitare i rischi. Nel dicembre 2024, a seguito della verifica delle analisi commissionate dal SIAN dell’ASL, si è imposto all’Ente gestore di sostituire i filtri e di produrre periodiche analisi delle acque distribuite nella rete cittadina.
La Regione Campania, dopo tante denunce prodotte nel corso degli anni, oggi ha imposto queste attività di verifica che generano allarmismi nella popolazione; pertanto, è necessario affrontare la questione con serietà, responsabilità e trasparenza, nella consapevolezza che il problema è complesso ma che, attraverso una collaborazione concreta e sinergica tra istituzioni, enti competenti e territorio, può e deve essere affrontato.
I cittadini meritano risposte certe.
L’attività posta in essere dalla Direzione Generale della Regione Campania rappresenta una nota di coordinamento importantissima che, finalmente, mette nero su bianco ruoli, responsabilità e competenze di tutti gli enti coinvolti.
Noi continueremo ad essere in prima linea per tutelare la salute dei cittadini e salvaguardare l’ambiente, con responsabilità, determinazione e massimo impegno istituzionale.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

La Procura della Repubblica di Avellino ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a un 38enne del posto, titolare…

E’ tornato in libertà P. C. accusato insieme al figlio della sparatoria avvenuta a Pasqua in contrada Alvanite ad Atripalda….

Valter Lavitola deve rimanere in carcere. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Roma respingendo l’istanza dei difensori di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

I carabinieri della stazione di Montoro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Salerno nei confronti di un 40enne salernitano. L’uomo già destinatario di un divieto di avvicinamento alla sua ex compagna, ha più volte cercato di avvicinare la...

I carabinieri delle stazioni di Montoro e Solofra, al termine di mirate attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà un uomo e una donna, entrambi della provincia di Napoli, ritenuti responsabili, a vario titolo, di tre episodi di truffa telematica. Le indagini sono state avviate a seguito delle denunce...

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del fiume Sarno, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Forino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, in ottemperanza al protocollo d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, una...

I carabinieri della stazione di Montoro hanno denunciato un 44enne della provincia di Taranto per truffa: nella circostanza, una donna del posto, dovendo acquistare un paio di scarpe, è stata attratta da un’offerta pubblicata su una piattaforma social, effettuando, online, il pagamento di circa 155 euro. Dopo la transazione economica,...

Ultimi articoli

Attualità

La prevenzione torna tra i banchi delle scuole irpine. Con l’avvio del nuovo anno scolastico riparte il progetto “Scuole promotrici…

“17 milioni di euro. È questa la cifra che l’amministrazione comunale di Avellino si appresta a spendere, senza avere, ancora…

“Le aree interne non rappresentano territori marginali ma parte integrante della identità del paese. Eppure manca in Parlamento chi si…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy