Era una delle protagoniste della Candelora di Montevergine. Si è spenta all’eta’ di 76 anni Ciro Cascina, per tutti Ciretta, poeta e attore di Torre Annunziata, presenza costante del rito del 2 febbraio al santuario. E’ Antonello Sannino a ricordare come “Diceva sempre che le persone vesuviane erano magiche, perché questa è una terra in cui si mescolano tutti gli elementi: l’aria, la terra, l’acqua del mare e il fuoco del Vesuvio. Per questo ripeteva che eravamo tutte e tutti un po’ magici”. Negli ultimi tempi le sue condizioni si erano aggravate e attorno a lui si era formata una rete di persone amiche, attiva giorno e notte, per accompagnarlo e sostenerlo nella malattia. Grande la commozione anche in Irpinia. A ricordarlo il sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio “Ciro Cascina era una presenza luminosa, una voce libera, un’anima capace di trasformare la vita in racconto, il corpo in memoria, il sorriso in resistenza.
Ciretta non è stata soltanto una figura amata e riconoscibile della nostra comunità: è stata parte viva di una tradizione antica e profondissima, quella del pellegrinaggio a Montevergine, della Candelora, della salita verso Mamma Schiavona, Madre che accoglie, consola e protegge.
Ogni anno, in quel cammino fatto di fede, musica, colori, preghiera e identità, Ciretta portava con sé qualcosa di prezioso: la forza di chi non chiede permesso per esistere, la grazia di chi sa trasformare la fragilità in bellezza, la dignità di chi ha attraversato il giudizio del mondo restando fedele a sé stessa.
Montevergine è da sempre luogo di accoglienza e di misericordia popolare. Un Santuario dove tante storie trovano riparo, dove le differenze diventano preghiera, dove il dolore si scioglie nel canto e nella devozione. Ciretta apparteneva a questa storia. Ne era volto, memoria, testimonianza.
A Ciretta diciamo grazie, per il suo coraggio, per la sua poesia, per aver ricordato a tutti noi che una comunità è davvero grande quando sa custodire ogni sua voce.
Che Mamma Schiavona l’accolga sotto il suo manto.
E che il suo ricordo continui a salire, ogni anno, lungo la strada di Montevergine, insieme ai canti, ai tamburi e alla luce della Candelora.
Ciao Ciretta. La Città di Mercogliano non ti dimenticherà”


