Un enorme telo bianco, lungo 25 metri e largo 7,5, con scritti a mano i nomi di 18.457 bambini e bambine, ragazze e ragazzi palestinesi tra 0 e 17 anni, uccisi a Gaza dal 7 ottobre 2023, secondo i dati del Ministero della Salute di Gaza aggiornati al 31 luglio 2025. E’ quello che ha attraversato il centro storico di Calitri nell’ambito di “Un sudario per gaza” a cura dell’Associazione Carnia per la pace, con la collaborazione del Forum dei Giovani di Calitri, inserito nel programma dello Sponz Im-Bosk di Vinicio Capossela.
Un corteo per ribadire che dietro ogni nome c’è una persona, una storia, una famiglia, una vita. Ci sono neonati che non avevano ancora compiuto un giorno di vita. Ci sono bambini, adolescenti, ragazzi che avevano un nome, dei sogni, qualcuno che li aspettava.
Un Sudario per dare forma, corpo e memoria a numeri che rischiano di diventare astratti, restituendo dignità alle vittime e impedendo che vengano dimenticate. Ad accompagnarlo, una frase semplice e necessaria: “Non dimenticare un solo nome”. È proprio dalle parole di Paola Caridi, tratte dalla lectio magistralis Non dimenticare un solo nome – Elegia per i sudari di Gaza, tenuta al Festival Vicino/Lontano di Udine nel 2025, è nata l’idea di questo memoriale su stoffa. Ad accompagnare l’apertura del Sudario la lettura di alcuni estratti dal suo libro Sudari – Elegia per Gaza (Feltrinelli, 2025).
La realizzazione del Sudario nasce come esperienza collettiva: persone di ogni età, provenienti da diverse parti della regione, hanno scelto di partecipare scrivendo anche un solo nome. Un gesto apparentemente semplice, diventato per molti difficile e doloroso. Scrivere un nome significa fermarsi davanti a quella vita. Significa sottrarla per un momento all’anonimato dei numeri. Significa ricordare.
Promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito dei progetti speciali in ambito culturale e turistico 2026, la nuova edizione dello Sponz Fest è prodotta dall’Associazione Sponziamoci e La Cupa, in collaborazione con il Comune di Calitri e con il prezioso contributo, accanto ai lavoratori e alle maestranze, della comunità che da anni partecipa e sostiene la manifestazione.





