Venerdì, 5 Giugno 2026
05.17 (Roma)

Ultimi articoli

All’ombra del castello il rito della Passione di Gesualdo

Centinaia di figuranti in costume, un paese intero con indosso vesti dalle fattezze antiche e la magia di una manifestazione ricca di grande pathos.

Torna anche quest’anno la Passione di Gesualdo, atteso appuntamento in programma la sera del Venerdì Santo, che mette in scena la vita di Cristo e la Via Crucis con una suggestiva rappresentazione di comunità nello splendido scenario del Castello che fu dimora del Principe dei Musici, Carlo Gesualdo.

La manifestazione, organizzata dalla Proloco Civitatis Iesualdinae in collaborazione con le altre associazioni locali, richiama ad ogni edizione moltissimi spettatori, accompagnando le celebrazioni della Pasqua e coniugando l’elemento spirituale e religioso alla componente teatrale e spettacolare.

Due ore di straordinaria intensità in grado di portare gli spettatori indietro nel tempo fino alla Gerusalemme di duemila anni fa. La “Passione di Gesualdo” è ideata come qualcosa di più di una semplice rievocazione storica rilevando la propria natura di spettacolo corale, con tutto il corredo del caso, attorno alle ultime ore della vita di Gesù

A determinarne il grande successo, la cura dei particolari, lo scenario della Rocca del castello di Gesualdo e una ormai collaudata formula registica arricchita da spettacolari effetti scenici e musicali. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Gesualdo, dalla Provincia di Avellino e dalla Regione Campania.

“L’obiettivo della Passione di Gesualdo è, da sempre, stato – si legge nella nota di presentazione dell’iniziativa – porre a noi stessi domande mentre, dinanzi ai nostri occhi, prendono forma gli ultimi istanti della vita di GesùÈ probabile che otterremo solo risposte in bilico, ma sicuramente faremo un piccolo passo verso le verità che cerchiamo. Il tema dell’edizione 2024 è la DISINTEGRAZIONE, ovvero il processo di disintegrarsi, la perdita dell’integrità. Il concetto peregrina tra le epoche storiche, caratterizzando le fasi conclusive di un percorso sociale, in previsione di una trasformazione.  Il cambiamento, la conversione a stili e pensieri differenti generano, spesso, un naturale e umano disordine: la scomparsa di coesione. Agli iniziali tremori, però, deve far seguito la ricostruzione, anche e soprattutto personale. Pensare alla morte di Cristo come la disintegrazione di ciò che vi era prima, a vantaggio di un nuovo cammino, risulta intuitivo.Ciò che sorprende, a distanza di secoli, è l’incessante volontà degli uomini di progettare strade secondarie che conducono allo smarrimento, a nuove e costanti disintegrazioni”.

 E’ Roberto Flammia, regista e direttore artistico della Passione a spiegare come “La rievocazione della Passione di Cristo è stata concepita e realizzata inscenando la condanna a morte di Cristo, esattamente in quei luoghi testimoni dell’espiazione e del tormento dell’anima di Carlo Gesualdo. La Gerusalemme dell’epoca rivive in una spettacolare rievocazione storico-religiosa non solo della Crocifissione ma anche di particolari pagine evangeliche. Sul sacrato del Cappellone in Piazza Umberto I – inizio alle ore 21.30 – si avvicendano le scene della Cattura di Gesù, al Processo e alla sua flagellazione davanti Ponzio Pilato. Terminato il processo con la condanna di Gesù: parte la Via Crucis. Il corteo si snoda lungo la salita di Via Municipio nella rievocazione della Salita al Monte Calvario che culmina sui bastioni dell’imponente castello di Gesualdo.  Tra effetti luminosi con in sottofondo le struggenti note dei Responsoria di Carlo Gesualdo fuse con la potenza del suono delle chitarre rock, il castello fa da cornice alla spettacolare e potente scena della crocifissione”.

Condividi

Cronaca

Associazione a delinquere finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacente con base nel Serinese e capeggiata dal 26enne Mario…

Processo Aste Ok, l’organizzazione contestata dalla Procura non avrebbe i requisiti previsti dalla legge per essere qualificata come associazione di…

In arrivo alla Procura di Avellino tre nuovi sostituti procuratori, assegnati con la recente delibera del Consiglio Superiore della Magistratura….

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ ancora una volta la città, senza differenze di età o di schieramenti, a stringersi all’Addolorata, malgrado le temperature rigidissime, nella consueta processione del Venerdì Santo che esce dal Duomo passate le 20 ma conserva intatta la sua carica emozionale. Il vescovo Arturo Aiello invita ad avere coraggio “poichè al...

E’ il giorno della processione del Venerdì Santo in città. Una processione che rievoca le stazioni della Via Crucis, raccontando la sofferenza del Cristo e la luce di speranza che deriva dalla Resurrezione, A sfilare, al termine della celebrazione della Passione, in programma alle 19, saranno le statue dell’Addolorata e...

Una tradizione capace di coinvolgere l’intera comunità, nel segno di fede e memoria, che racconta il mistero della Passione. E’ la via Crucis drammatizzata, che sceglie come titolo “Gli incontri di Gesù lungo la via della Croce”, in programma il 29 marzo al borgo di San Martino, dalla chiesa del...

Sabato 28 marzo torna a Grottaminarda, in vista della Pasqua, l’atteso e sentito appuntamento con la Via Crucis Vivente. Si comincia alle ore 18:00 con partenza presso l’antica “Stazione di Posta” o “Dogana Aragonese”, per poi proseguire lungo Corso Vittorio Veneto con le varie tappe, fino al Calvario di Gesù....

Ultimi articoli

Attualità

Atripalda si conferma in prima linea nella battaglia per i diritti. La conferma arriva dall’Irpinia Pride, in programma domenica 14…

Grottaminarda – Da queste parti, non c’era mai stato. Quello di sabato sei giugno, nella cittadina ufitana, è un appuntamento…

di Franco Festa – Nel convento di san Francesco a Serino, con la presenza di Sua Eccellenza il vescovo di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy