Giovedì, 10 Settembre 2026
16.45 (Roma)

Ultimi articoli

Di Nino Lanzetta

Con il mese di luglio cominciano le sagre. Ogni paese ha la sua. Alcuni ne hanno anche due o più. E’ il divertimento più popolare per chi non può permettersi il mare o la montagna. In più, con pochi soldi, si mangia e si fanno quattro salti in piazza al suono della tarantella o di musica popolare. Comincia alla grande Castelvetere – uno degli antesignani delle sagre cominciate negli anni settanta-con la sagra de lo ucciolo, che si rifà ad antiche tradizioni della civiltà contadina quando tutte le famiglie facevano il pane nel forno di casa che tutti avevano. Il rituale della confezione era sempre lo stesso e si ripeteva ogni quindici giorni o addirittura ogni sette per chi aveva una famiglia numerosa e molte bocche da sfamare. In una capace madia “martora” si impastava la farina, (che si era portata a macinare al mulino il giorno prima), con sufficiente acqua calda nella quale era stato sciolto il lievito “criscito”, che chi non aveva si faceva prestare dalla comare che aveva panificato i giorni precedenti, ed era costituito da un po’ di pasta lievitata che si conservava per l’occasione. La pasta bisognava lavorarla bene, a forza di bracciate a pugni chiusi, aiutandosi spesso con i gomiti e sudando non poco per la grande fatica fisica che si faceva. I capelli legati in testa sotto un fazzoletto, per non farli cadere nell’ammasso e spesso asciugandosi il sudore con il braccio o con il bordo del “vantesino” il grembiule che tutte le massaie portavano sulla gonna per non sciuparla e per proteggerla dagli schizzi di cucina. Quando la pasta era ben lavorata e soda al punto giusto, si tracciava sopra, con un coltello, una croce a mò di buon augurio, per una buona riuscita. Si copriva la “martora”, che, di solito, era situata vicino al focolare, con delle vecchie coperte – quelle militari andavano benissimo- e si lasciava lievitare per alcune ore. Intanto si accendeva il forno, dapprima con un po’ di ginestra secca, perché di carta ne girava poco in casa, poi con i rami sottili dei “sarcinielli” e via via con tronchi più spessi. Quando la volta del forno diventava bianchissima, si scostava un po’ di brace dalla parte vicina alla bocca del forno, si puliva con “lo munnolo”, una specie di scopa fatta con larghe foglie di aceri o castagni o con qualche straccio, si scopriva la “martora” tanto da farci entrare una mano e, senza coltello, con le sole dita, si tirava fuori un po’ di pasta che si allargava, con le mani o con l’aiuto di un mattarello, in forma circolare di una quindicina di centimetri di diametro e s’informava. Pochissimi minuti ed oplà “lo ucciolo” usciva scottante e invitante dal forno sotto lo sguardo soddisfatto della mamma e l’ingordigia dei bambini che, ancora con la bocca piena correvano a rompicollo per le scale a riprendere i giochi interrotti. Oggi si mangia seduti ai tavoli, anche se i nostalgici preferiscono consumarlo in piedi, senza companatico, o al massimo, con una leggera fetta di pancetta e un bicchiere di aglianico, mai con la birra o, peggio, con la coca cola, che sarebbe considerato un sacrilegio!

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Valter Lavitola deve rimanere in carcere. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Roma respingendo l’istanza dei difensori di…

Un uomo ha perso la vita e uno è rimasto ferito in un incidente che si verificato questa notte alle…

Bomba al giornalista Sigfrido Ranucci: i due presunti esecutori materiali, dopo il rigetto della richiesta di attenuazione della misura cautelare…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Entra nel vivo a Salza Irpina la festa in onore della Beata Vergine Maria Santissima delle Grazie, particolarmente sentita dalla comunità, che ogni anno rinnova il proprio legame di devozione e tradizione. Il programma proseguirà domani sera alle 20, con l’accensione delle luminarie, momento che darà ufficialmente il via al...

“Le aree interne non rappresentano territori marginali ma parte integrante della identità del paese. Eppure manca in Parlamento chi si faccia interprete delle esigenze di queste comunità”. Lo sottolinea con forza Giuseppe Luongo, presidente del Movimento Aree Interne, nel presentare la nuova formazione al Circolo della Stampa, nel corso di...

Valter Lavitola deve rimanere in carcere. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Roma respingendo l’istanza dei difensori di remissione in libertà o concessione degli arresti domiciliari. Confermata l’aggravante del metodo mafioso per l’indagato, accusato di essere il mandante e l’organizzatore dell’attentato dinamitardo al conduttore di Report, Sigfrido Ranucci,...

di Virgilio Iandiorio La notizia della morte di Lawrence Baldassaro ha destato commozione a Montefalcione il paese di origine della sua famiglia. Io ho avuto il piacere di avere con lui uno scambio epistolare dopo la sua visita, una diecina s’anni fa, al paese, dove vivono ancora suoi parenti. Il...

Ultimi articoli

Attualità

“Le aree interne non rappresentano territori marginali ma parte integrante della identità del paese. Eppure manca in Parlamento chi si…

AVELLINO – In vista dell’avvio del nuovo anno scolastico, il Comune di Avellino ha programmato un intervento di rifacimento della…

Sarà firmato a Napoli a breve un protocollo d’intesa tra l’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti – ORGR, gli Uffici…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy