Giovedì, 26 Marzo 2026
07.17 (Roma)

Ultimi articoli

Anpi chiama alla riflessione sugli Internati Militari Italiani, si proietta “Scioà” di Annarita Cocca nel ricordo di Mario De Prospo

Sceglie di rivolgere la propria attenzione agli internati militari irpini l’Anpi provinciale in occasione della Giornata della Memoria. Punto di partenza del confronto la proiezione di “Scioa. Storia di un militare irpino internato in Germania” di Annarita Cocca.  Interverranno Giovanni Capobianco, presidente provinciale Anpi, Mimmo Limongiello, vicepresidente provinciale Anpi, Giuseppe De Prospo, socio onorario Anpi.

La pellicola, realizzata dagli allievi della scuola media Mancini di Ariano, girata tra Savignano, Montecalvo e Ariano, ispirata alla vicende di Mario De Prospo, internato in un lager nazista, scomparso da qualche anno, racconta la storia di due fratelli, Mario e Alberico, durante la seconda guerra mondiale. Il primo, soldato italiano di stanza a Vercelli viene deportato in un campo di concentramento in Germania, nell’Alta Sassonia, il 9 settembre 1943. Alberico, l’americano, emigrato negli Stati Uniti dieci anni prima del conflitto, sbarca in Normandia da soldato alleato e partecipa alla liberazione dell’Europa dal nazismo. I due fratelli si ritroveranno dopo tanto tempo, sullo sfondo la violenza, le barbarie, le deportazioni, lo sterminio dell’ultimo conflitto mondiale. Attraverso la storia dei due fratelli, il film si sofferma sulla condizione degli Internati Militari Italiani.
All’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943, l’Italia si ritrovo in una situazione di caos, molti i soldati italiani che furono disarmati e catturati dalle forze tedesche. 

Dopo il disarmo, soldati e ufficiali vennero posti davanti alla scelta di continuare a combattere nelle file dell’esercito tedesco o di essere inviati nei campi di detenzione in Germania. Circa 197.000 militari catturati scelsero, per convinzione o semplicemente per evitare la deportazione, di continuare la guerra a fianco delle potenze dell’Asse.  Gli altri, circa 600.000, vennero considerati prigionieri di guerra. In seguito cambiarono status divenendo “internati militari” (per non riconoscere loro le garanzie delle Convenzioni di Ginevra), e infine, dall’autunno del 1944 alla fine della guerra, lavoratori civili, utilizzati come manodopera coatta senza godere delle tutele della Croce Rossa.
Gli “internati” venivano così a trovarsi in un limbo giuridico legato all’arbitrio totale di Berlino. I tedeschi infatti consideravano gli italiani “traditori” poiché il governo italiano aveva siglato un armistizio con gli anglo-americani (l’armistizio di Cassibile, annunciato dal proclama Badoglio dell’8 settembre 1943). Le truppe internate furono spregiativamente definite Badoglio-truppen dai tedeschi e reputate infide Inoltre non era estraneo alle decisioni tedesche anche un fondo di razzismo anti-italiano, come testimonia il diario di Goebbels. Nè Hitler, nonostante la personale amicizia con Mussolini, intendeva rinunciare a quella che – nei fatti – si rivelava un’ulteriore arma di ricatto verso l’Italia mussoliniana sostanzialmente si trattava di avere in mano 800.000 ostaggi.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti…

È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira,…

Convalida dell’arresto e applicazione della misura dell’obbligo di firma per il trentasettenne marocchino residente a Monteforte si è reso, nei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti gli atti adottati dal commissario straordinario Giuliana Perrotta e dal liquidatore della partecipata, addetta alla sosta e alla guardania dei beni dell’ente. La lettera che denuncia le presunte irregolarità evidenziate...

Il Comitato della società civile della provincia di Avellino esprime la propria soddisfazione per il risultato del referendum del 22-23 marzo, che ha rigettato la riforma costituzionale approvata dal Parlamento con i voti della maggioranza di governo. Il popolo italiano ha compreso che questa riforma, oramai archiviata, costituiva un pericolo...

È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira, anche raggiungendo i piani superiori attraverso i pluviali, viene portato via di tutto. In un’abitazione i malviventi hanno rubato anche il salvadanaio di una bambina, mentre in un’altro appartamento oltre...

Sapeva interpretare come pochi l’idea della cultura come strumento di rilancio del territorio. Si è spento nei giorni scorsi l’architetto e fotografo Alessandro Di Blasi. Tanti i messaggi di cordoglio, a partire da quello che arriva dalla rassegna ‘Convivio al Monte” che “ha avuto il privilegio di godere dell’alto profilo...

Ultimi articoli

Attualità

Il Santuario di Montevergine si prepara a riaprire ai fedeli, ma con tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione. Dopo la…

Il Comune di Aiello del Sabato ha ospitato una nuova tappa dell’Osservatorio sullo stato della Provincia, il percorso di ascolto…

Alla fine ha gettato la spugna. La ministra Daniela Santanché ha accettato di buon grado, dopo un iniziale rifiuto, la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy