di Rodolfo Picariello
Ariano- un esercito di oltre 180 candidati si darà battaglia per eleggere i componenti il nuovo Consiglio comunale arianese. Per lo scranno più alto dell’assemblea cittadina la contesa è fra tre candidati alla carica di sindaco. Mario Ferrante alla guida di una coalizione di centrodestra, Carmine Grasso e Roberto Cardinale si divideranno i consensi degli elettori di centro sinistra. Questo il quadro che si presenta davanti ai cittadini di Ariano ed in particolare ai circa 16mila votanti effettivi che esprimeranno il proprio voto il 23 e 24 maggio. Clima disteso, ma comunque pervaso di agonismo, quello che si respirava in mattinata ad Ariano. Saluti cordiali e auguri recuproci per Grasso e Cardinale. I primi a lasciare la piazza gli esponenti del centrodestra. Solo candidati del Patto Civico hanno intrattenuto interlocuzione con cittadini ed in qualche caso con gli avversari. Poi tutti a confrontarsi all’interno delle proprie alleanze. Evidentemente per organizzare il lavoro per avvicinare gli elettori, immaginando già le prime uscite ufficiali. E organizzare la manovalanza per lattacinaggio dei manifesti e altre incombenze. Insomma tutto ciò che si dovrà porre in!essere nei trenta giorni di campagna elettorale. E i cittadini intanto valutano i candidati. Personaggi che ritornano sulla scena e novità. Oltre ad uscite eccellenti. Non ci sono, ma probabilmente per motivi diversi e non per disaffezione alla politica o per abbandono delle idee prolungate, due ex candidati sindaci Marco La Carità e Marcello Luparella. Si registrano invece i ritorni dietro assessori come l’ex vicesindaco Giovannantonio Puopolo e Filomena Gambacorta. E, soprattutto Mimmo Gaxmbacorta, ex sindaco di Ariano ed ex presidente della provincia di Avellino. Nel centrosinistra, considerando le due coalizioni contrapposte, pure si verificano rientri eccellenti. Con Grasso c’è l’on. Generoso Maraia e c’è il ritorno nell’agone politico amministrativo di Gaetano Bevere. Ma anche di Giovanni La Vita il quale si ritrova alleato di assessori uscenti e consiglieri della maggioranza uscente, compreso il sindaco uscente Enrico Franza. Quest’ultimo ha rassegnato le dimissioni da iscritto al Psi e si capisce perché si candida diversamente dai suoi ex vompagni di partito. Insomma c’è un rimescolamento di carte che sarà spiegato in campagna elettorale. E ancora tra i ritorni c’è anche Mario Iuorio dopo un quinquennio di stop. E tra i socialisti Maria Elena De Gruttola e Massimiliano Alberico Grasso. Restano in campo consiglieri di maggioranza uscenti e oppositori uscenti. Ma soprattutto si ripropongono assessori uscenti come Toni La Braca, Pasqualino Molinario, Marco Riccio, Grazia Vallone in rigorosa sequenza alfabetica ed il delegato al Commercio Andrea Melito. Questo è al momento lo stato dell’arte ad Ariano. Ed ora si attende il sorteggio e quindi le uscite ufficiali in campagna elettorale. Già domani.


