Giovedì, 30 Luglio 2026
19.02 (Roma)

Ultimi articoli

Asidep: le vasche di depurazione attivate in automatico. Senza controlli si crea un danno all’ambiente

Potrebbe diventare una bomba, la vertenza Asidep. Non solo ecologica. Ma ci sono cose, e fatti, che negli accadimenti degli ultimi giorni non sono tanto chiari ai sindacati e agli stessi lavoratori. E proprio questi, insieme, cominciano a sporgere denunce agli enti ispettivi.

Oltre ad accogliere suggerimenti come quello del procuratore di Avellino, dottor Domenico Airoma: il quale, in un recente incontro istituzionale, invitava i cittadini a denunciare e a non essere omertosi. Quindi la situazione sul versante Asidep potrebbe prendere altre strade: una è quella della denuncia, appunto.

“Perché si complica ed è preoccupante-dicono i segretari provinciali di Fismic, Fiom e Uilm, Zaolino, Morsa e Altieri”. Intanto gli impianti sono funzionanti, dopo l’intervento di una azienda privata, chiamata dal presidente dell’Asi, ma non come evidentemente dovrebbero.  Perché, visto che sono in automatico, avrebbero bisogno dei controlli delle acque  di scarico. Che non sono state depurate, per la fase di lavorazione non proprio regolare. E vengono  perciò, scaricate con tutti gli elementi inquinanti. A danno dei fiumi, del territorio, delle falde acquifere. Chi è preposto al controllo dovrebbe fare qualcosa.

E, intanto, mentre all’Asi si è votato il bilancio di previsione, la protesta degli operai continua. E, insieme ai sindacati, chiedono che”si faccia chiarezza e si dica la verità rispetto a notizie diffuse, e distorte, da parte dell’Asi”. Si riferiscono, evidentemente, all’apertura dei macchinari della depurazione per la quale, il presidente Pasquale Pisano, si è servito di una società partecipata, la Hirpinia Multiservice.  Che avrebbero svolto, invece, solo servizio di guardiania. In un comunicato stampa, i 54 operai avevano bollato come”bugie” quelle giustificazioni. Una cosa è certa: ufficialmente i depuratori dell’alta Irpinia non sono a norma e non assicurano, all’ambiente circostante, la vivibilità necessaria. Assicurano, invece, l’inquinamento di fiumi e falde acquifere.”I sindaci del consorzio Asi si stanno accorgendo di quanto sta accadendo-dice Giuseppe Zaolino, segretario provinciale della Fismic-?.

La depurazione è il “core business”dell’Asi, per questo sono indirettamente complici di una situazione dove l’illegalità è così diffusa che si fa fatica a capire quali sono le responsabilità”.

Condividi

Cronaca

Non c’è tregua sul fronte meteo. Dopo l’assaggio d’estate anticipato a maggio, l’Italia si appresta a varcare la soglia di…

Nella mattinata di ieri, delle ore speciali sono state vissute dai giovanissimi frequentatori della ludoteca della scuola materna ed elementare…

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Il governo Meloni propone l’acquisto di centinaia di carri armati e lascia a piedi milioni di Italiani costretti a viaggiare su autobus con 30 anni di anzianità. Civitillo, arrivato in Irpinia come l’imprenditore che avrebbe rilanciato la ex Industria Italiana Autobus, in 18 mesi ha prodotto per un anno (il...

Sul caso Sirpress di Nusco la Fismic lancia l’allarme e chiama a raccolta gli altri sindacati: “La depurazione è la testimonianza tangibile del fallimento delle politiche messe in atto dall’Asi. Negli ultimi anni, due fallimenti per oltre 35 milioni di euro, servizi scadenti e 50 lavoratori licenziati dall’Asidep. Dirigenti rinviati...

“Il ritorno alle assunzioni nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra è una scommessa vinta dai firmatari del CCSL. Da giugno 2008 ad oggi, fiumi di previsioni sbagliate si sono rincorse, senza mai azzeccarne una. Quelli che si vantavano di non aver sottoscritto accordi prima con Fiat e poi con Stellantis,...

Progetto industriale definitivo entro il 30 Marzo e poi, entro il 30 Aprile, il piano economico-finanziario nel quale dovranno essere previsti il reinserimento lavorativo e la tempistica di ricollocazione dei lavoratori coinvolti. In Regione, alla presenza degli assessori Fulvio Bonavitacola e Maria Saggese, il Presidente Asi Pasquale Pisano ha indicato...

Ultimi articoli

Attualità

Su iniziativa della Commissione Componenti della XXII Commissione Tutela e Diritti degli Animali – Intergruppo Parlamentare Aree Fragili e Isole…

Il Comune di Avellino informa la cittadinanza che “nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto 2026, l’Asl…

Questa mattina, a Palazzo di Città, il sindaco di Avellino, Nello Pizza, ha incontrato il presidente del Comitato di Avellino…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy