Martedì, 8 Settembre 2026
21.46 (Roma)

Ultimi articoli

Automotive: la Cina è vicina, forse troppo

Il mercato europeo dell’auto elettrica sta entrando in una fase decisiva, in cui la transizione non riguarda più soltanto l’evoluzione tecnologica, ma investe gli equilibri tra domanda, politiche industriali e competizione globale. È il quadro che emerge dalle analisi di Dataforce e Jato Dynamics, che fotografano da prospettive diverse un cambiamento destinato a ridisegnare il settore automobilistico europeo.

Secondo il rapporto EU Vehicle Market Insights Report 2026 di Dataforce, l’elettrificazione del mercato europeo procede con un’accelerazione strutturale. La combinazione tra normative sempre più stringenti sulle emissioni di CO2, riduzione del costo totale di possesso dei veicoli elettrici e progressivo sviluppo della rete di ricarica sta consolidando il ruolo dei veicoli elettrici a batteria (BEV), destinati a diventare la tecnologia prevalente nelle nuove immatricolazioni entro il 2030.

Parallelamente continua il declino del diesel, mentre anche la benzina perde progressivamente terreno. Le alimentazioni ibride mantengono un ruolo importante, ma sempre più come soluzione di transizione verso la completa elettrificazione piuttosto che come tecnologia destinata a consolidarsi nel lungo periodo.

L’evoluzione è particolarmente evidente nel comparto delle flotte aziendali, dove la quota di veicoli elettrici cresce rapidamente. Più lento, invece, il percorso dei veicoli commerciali pesanti, ancora frenati da limiti infrastrutturali e operativi. A rafforzare la diffusione dei BEV contribuiranno anche i futuri strumenti regolatori, tra cui l’Ets2, previsto dal 2028, che renderà più oneroso l’utilizzo dei combustibili fossili.

La trasformazione del mercato, tuttavia, si accompagna a una competizione industriale sempre più intensa. Secondo Jato Dynamics, l’Europa sta affrontando una sfida che va oltre la transizione energetica: il rapido avanzamento dei costruttori cinesi sta modificando gli equilibri competitivi del settore.

Nel giro di pochi anni, i marchi cinesi sono passati da una presenza marginale a volumi di vendita pari a centinaia di migliaia di unità. Una crescita definita “esponenziale” da Jato, che secondo le stime potrebbe superare 1,3 milioni di immatricolazioni nel 2026.

Il vantaggio competitivo dei nuovi operatori non si limita ai prezzi. I costruttori cinesi possono contare su cicli di sviluppo più rapidi, aggiornamenti continui della gamma e una strategia fortemente concentrata su veicoli elettrici e plug-in hybrid, riducendo il ricorso alle tecnologie intermedie che caratterizzano ancora parte dell’offerta europea. Questa maggiore velocità di innovazione si traduce in una capacità superiore di adattarsi alla domanda e di immettere nuovi modelli sul mercato.

La Cina, dunque, non sta semplicemente conquistando quote nel mercato europeo dell’auto elettrica, ma sta contribuendo a ridefinire le regole della competizione proprio mentre l’Europa completa il proprio percorso regolatorio verso la decarbonizzazione.

Ne emerge uno scenario in cui la domanda di veicoli elettrici cresce grazie all’impulso delle politiche pubbliche, mentre l’offerta diventa sempre più globale e competitiva. In questo contesto, i costruttori europei sono chiamati a gestire una doppia transizione: quella tecnologica e quella industriale. La capacità di colmare il divario tra questi due fronti potrebbe rappresentare uno dei fattori decisivi per il futuro dell’automotive europeo.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro…

Tragedia sfiorata questa mattina sulla linea della Circumvesuviana, nel tratto compreso tra le stazioni di San Giovanni e San Giorgio…

Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza ha disposto una serie di nuovi movimenti tra i funzionari…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“È un percorso che coinvolge consorzi e altre realtà. Abbiamo cercato di collaborare con tutte le istituzioni per promuovere l’Irpinia a 360 gradi”. Così il presidente della Provincia, Fausto Picone, a margine dell’incontro “Il Tempo dell’Irpinia. Vino, cultura, passione”, che si è tenuto presso la sede delle Cantine Ama di...

“Piove sulla città, ma si addensano nubi anche sull’amministrazione comunale di Avellino”. Così in un video l’ex sindaco, oggi consigliere di opposizione, Gianluca Festa, che torna sulla questione stadio. “Questa – dice Festa – è la proposta che l’U.S. Avellino, per conto del presidente D’Agostino, ha presentato all’attenzione della maggioranza:...

La diciannovesima edizione del Premio Internazionale Giornalistico e Letterario Marzani, si è conclusa nei giorni scorsi con un lusinghiero successo di pubblico e di stampa. Due giornate di incontri, confronti e riflessioni a San Giorgio del Sannio, preparate da iniziative culturali che si svolgono nell’arco di un intero anno, a...

Arriva dal consigliere comunale di Avelli o di Noi di Centro Gino Iannace una proposta per ridurre i disagi per i cittadini, di fronte ad un’ondata di calore che appare senza fine “In questi giorni si alternano notizie circa nuovi progetti per affrontare la calura estiva in città a causa...

Ultimi articoli

Attualità

“Piove sulla città, ma si addensano nubi anche sull’amministrazione comunale di Avellino”. Così in un video l’ex sindaco, oggi consigliere…

Arriva dal consigliere comunale di Avelli o di Noi di Centro Gino Iannace una proposta per ridurre i disagi per…

Sulla questione della riapertura della Curva Nord dello stadio Partenio-Lombardi, sollevata nei giorni scorsi dall’ex sindaco e attuale consigliere di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy